Marcatori A.P.B.: Andrea, Lele, Ale (R), Eros
La cronaca in seguito….ora le PAGELLE!
FABBIO:
Svegliatosi a 30 secondi dal triplice fischio, fa notare a tutti la sua maestosa presenza sfoderando un colpo di reni degno di standing-ovation… Ma sui 3 gol ospiti?!? Multa! Beccato in flagrante a parlare al cellulare col Presidente per consigliare la ricetta degli spaghetti alla puttanesca digeriti nel post-partita.
TOPO GIGIO
DIEGO :
Turno di riposo per un uomo che dà tanto contributo alla squadra… quando c’è da sedersi a tavola. Si ripiega, bandierina alla mano, sulla riga del fallo laterale cercando di intrattenere il pubblico annoiato con numeri da sbandieratore e giochi di prestigio stile mago Casanova.
SEAMAN
ROBY:
Il girone d’andata sta è alle porte e fortunatamente il nostro “Pasquale Bruno” non ha ancora rotto nessun avversario. Grinta impeccabile, si fa spesso sorprendere in controtempo dal n° 7 ospite perchè psicologicamente turbato dalla presenza di un chiwawa nano che si aggirava attorno al rettangolo di giuoco e che inspiegabilmente disdegna dal ridargli il pallone dapprima calciato stile Joe Montana durante il SuperBowl.
CRUDELIA DEMON
BOCCI :
Con la solita armatura da vichingo si schiera dal 1° minuto come baluardo della linea difensiva. Più che preoccuparsi del suo giovane avversario si preoccupa a mantener saldi i nervi del suo compagno di reparto in preda a raptus di danza caraibica con l’uomo da marcare. Costante come Pierino a scuola, da smussare la testa per render i suoi colpi più efficienti.
NAPOLEONE BONAPARTE
TAFFA :
Subentra nella ripresa quando le cose si mettevano male per noi, posizionatosi alle spalle di tutti. Riesce a calciare un unico pallone servitogli al limite dell’area ma… i risultati naturalmente non sono neanche da commentare. Visto il poco impiego delle azioni nel suo reparto e le inutili e sbraccianti cavalcate, cerca di convincere il suo esausto avversario a cambiare autovettura distribuendo biglietti da visita a tutta la squadra ospite.
ROBERTO “IL BAFFO”
CLAUDIO :
A fine primo tempo i suoi compagni si sono accorti di un notevole dislivello del cerchio di centrocampo creatosi per il suo continuo movimento in cerca di palloni giocabili che i suoi compagni si rifiutavano di passargli manco fosse il nipoti della signora della villetta di fronte al campetto. Recordman di multe, per la prossima stagione gli sponsor non dovranno cacciar quattrini per l’iscrizione al campionato.
THE NEW SPONSOR by “CLAUDIO & Co.”
ALE :
L’ unico gesto degno di nota è lo scatto, borraccia alla mano, in soccorso di un suo compagno di squadra rimasto in terra… semplicemente ad allacciarsi le scarpe. Da segnalare il rigore impeccabile, una sbucciatura al ginocchio sx di cui ha fatto un dramma e le scarpe n° 37 ? del fratello minore, indossate per non pagar la multa agli esattori della finanza.
SOTTO IL VESTITO NIENTE
EROS :
Negli spogliatoi occhi lucidi, emozionantissimo come il 1° giorno di scuola, scarpe rosse lucidissime da sfoggiare contro i suoi avversari… la folla (?) acclama a gran voce il suo nome… la moglie preoccupata chiama il nostro D.S. per accertarsi che ce l’abbia fatta a far riscaldamento senza bombola d’ossigeno… Ebbene sì, è proprio lui: anche per il MISTER è giunto il momento dell’esordio. Da notare che ha mantenuto due piedi simili a quelli di Rivera, (vedi gol della vittoria) ma fisicamente si avvicina sempre più a Felice Caccamo. I ragazzi dell’APB hanno democraticamente deciso di evitare di farlo scendere in campo per i prossimi incontri poiché sarà impossibile sopportare la sua fanciullesca canzoncina: “30 minuti e 3 gol, pappappero!!!….”
D’ARTAGNAN
LELE :
Il suo ingresso in campo galvanizza tutta la squadra. Il nostro Multijet questa volta si limita al suo ripiego in fase offensiva, rilancio dell’ azione, fulminei contropiedi, uno-due, veroniche, pallonetti, rovesciate, bombe a mano e tric e track… Qualcuno l’ha avvisato che eravamo già sotto la doccia a partita conclusa?!? Autore di un rocambolesco gol del pareggio, viene ripiegato capo tavola per la distribuzione della pastasciutta.
CAFFE’ BORGHETTI
KOBRABRUNO:
Eroe indiscusso della serata. Vista la sua incompresa partecipazione al match, sfodera dal cilindro inspiegabili precauzioni societarie per far sì che ogni atleta (escluso lui) torni a casa alleggerito di qualche centinaia di €uro dal portafoglio. Ci si chiede quale altro stratagemma riesca a confabulare visto che i giocatori si sono premuniti di qualsiasi tipo di sevizio da utilizzare contro di lui in caso si presenti con qualche nuova burla. La squadra avvisa: chi la fa, l’aspetti!!!
FIAMME GIALLE
ANDREA:
Ai suoi figli racconterà che in una fredda ed umida serata di novembre, inspiegabilmente gli riuscì anche a lui un gol alla VanBasten. Nel corso della partita però si limita ad osservare i numeri circensi dei suoi compagni di squadra, commentandoli con il suo marcatore più stretto divenuto suo migliore amico. Anche lui sotto torchio dall’esattore delle tasse.
FONDO CASSA
FAZ :
Piena fiducia dettatagli dal coach che lo impiega sulla fascia destra dal 1° minuto mostrando freschezza atletica e notevole prestanza fisica da… lanciatore di coriandoli! Nelle veci di volontario crocerossino e preoccupato per le sue condizioni fisiche (?), nella ripresa si occupa della distribuzione thè in panchina. Autore di un’inspiegabile fuga solitaria ed incontrastata dal campo alle docce… qualcuno ha capito perché?!? Voci indiscrete mormorano di sue dimenticanze… Mah!
BRACCINO
MASTERCUP (3 turno) Fortes – A.P.B. 3-4
Marcatori A.P.B.: Autorete, Kobra, Christian, Claudio
STOICI!!
E’ difficile cominciare una cronaca quando ancora la vista si increspa a causa di lacrimoni che scendono come cascate su guance rese rosse dalla fatica e dall’urlo liberatorio di gioia!!! Eh si perché ieri sera è venuto fuori tutto il carattere di cui è dotato questo fantastico squadrone, una delle poche doti che ancora non era stato possibile mostrare poiché fino ad oggi tutto era andato liscio come olio, ogni ostacolo era stato abbattuto semplicemente, così come bere un bicchiere d’acqua: troppa era stata la distanza tecnica incontrata con gli avversari annichiliti di volta in volta.
Ed invece questa sera tutto è stato terribilmente difficile ed ora vi spieghiamo il perché…i rossi cormanesi si presentavo all’appuntamento contro il temibile FORTES (1° ed ancora imbattuto nel campionato OPEN B) privi di parecchi dei suoi elementi più rappresentativi, causa infortuni ed impegni vari. La formazione schierata dal Mister ad interim Fre vedeva tra i pali Gianni, linea difensiva composta dal duo Cece-Bocci, a centrocampo da dx a sx: Kobra, Claudio e Taffa, in avanti quello che si è poi dimostrato un prezioso acquisto dell’ultimissima ora, Cri. Le prime fasi di gioco vedevano la due squadre affrontarsi a viso aperto con rilanci dell’azione da una parte all’altra. La partita appariva subito gradevole con la palla che girava velocemente tra i giocatori in campo. All’improvviso in un azione di ripiego, allorché i giocatori in casacca rossa abbozzavano un timido pressing sul portatore di palla della formazione di casa, un difensore di casa era costretto ad un banalissimo retropassaggio, ma il portiere, con un intervento fantozziano, ciccava clamorosamente il pallone che, manco fosse una saponetta, scivolava sotto il suo piede e rotolava mestamente in rete: 0 a 1.
Subito partiva la rabbiosa reazione del 7 di casa che si gettava a capofitto verso l’area dell’A.P.B. che lasciava sfogare gli avanti e controllava le sortite offensive senza affanni. Ma le furie rosse giocavano di rimessa con rapidi scambi: Taffa si allargava sulla fascia sx e riceveva palla dal Kobra che, smarcatosi in area come un serpente in agguato, reclamava il pallone. Ricevutolo batteva il portiere con un intelligente rasoterra per il gol dello 0 a 2. Grande gioia e partita che sembrava scorrere sui binari della tranquillità….fino al patatrac, all’azione che ha segnato la partita: lungo rilancio dalla difesa verso la porta difesa da Gianni il quale, preso da foga agonistica tentava un improbabile uscita non valutando il rimbalzo del pallone che lo superava e dava la possibilità ad un attaccante avversario di battere a testa di rete. Istintivamente Bocci, si sostituiva al portiere esibendosi in una plastica parata che serviva ad evitare il gol, ma non il rigore e la successiva, inevitabile, espulsione. Rigore calciato perfettamente dal capitano avversario con palla da una parte e portiere dall’altra: 1 a 2.
L’A.P.B. provvedeva immediatamente a sistemarsi in modo da sopperire il meglio possibile all’uomo in meno: Taffa scalava in difesa e il centrocampo rimaneva a 2 uomini. La tattica possibile era una sola: attendere l’avversario fino alla ¾ , tentare di rubar palla e ripartire con rapidi contropiedi e così puntualmente avveniva poco dopo. L’A.P.B. addirittura triplicava allo scadere del tempo con un magico gol: rilancio lungo dalla difesa, Christian scattava nell’area avversaria e ricevuto il pallone lo scaricava al volo alle spalle dell’incolpevole portiere avversario: 1 a 3 e tutti a bere un te caldo!! Alla ripresa del gioco il motivo della gara non cambiava, con il Fortes arrembante alla ricerca del gol, che arrivava puntualmente alla prima comprensibile disattenzione: 2 a 3.
Il Fortes galvanizzato dalla seconda marcature premeva ancora sull’acceleratore, sfiorando più volte la marcatura, ma il gol non arrivava e anzi era l’A.P.B. che con una nuova azione di rimessa, segnava il gol che metteva i rossi cormanesi al riparo dalle successive sfuriate avversarie: rapido contropiede, palla al Kobra che picchiava forte verso il portiere che ribatteva: la palla respinta arrivava sui piedi di Claudio che infilava la porta per la quarta volta: 2 a 4.
La reazione del Fortes era ancora, se possibile, più veemente e rabbiosa, ma un insuperabile Gianni che sfoderava parate degne del miglio Ragno Nero, un encomiabile lavoro di rottura del gioco avversario da parte del centrocampo ed una difesa sempre attenta a respingere qualunque cosa arrivasse in area (e mettiamoci pure il fondamentale aiuto di pali e traverse!), non permetteva ai locali di accorciare le distanze fino a pochi minuti dalla fine quando l’ennesimo tiro si insacca alle spalle dell’incolpevole Gianni per il gol del 3 a 4.
A quel punto fuori Claudio dolorante ad un ginocchio e dentro un ringhioso Roby che si piazzava come un ombra sull’uomo più avanzato del Fortes e non gli concedeva un millimetro e dava man forte ad una difesa ormai con l’acqua alla gola: le magliette rosse, oramai stravolte dalla fatica, si arroccavano davanti alla propria area e difendevano con il sangue e coi denti un risultato preziosissimo e che permetteva al 7 di Cormano di accedere al 4° turno di Master Cup.
CHE DIRE: UNA PROVA IMPROBA GIOCATA PER MEZZ’ORA IN INFERIORITA’ NUMERICA CHE HA MOSTRATO AL MONDO DI CHE PASTA E’ FATTA QUESTA MERAVIGLIOSA FORMAZIONE…GRAZIE RAGAZZI!!
MASTERCUP (4 turno) OP VI Seveso/ASA – A.P.B. 2-5
Marcatori A.P.B.: Ale, Kobrabruno, Ale, Andrea, Eros
PIU’ FORTI ANCHE DEL PANETTONE!!
Niente di nuovo all’orizzonte, ancora nessuno possibilità di vittoria concessa all’avversario: l’A.P.B. continua la propria inesorabile marcia di avvicinamento alla meta finale!! La possibilità del Grande Slam comincia a prendere forma, a delinearsi senza ostacoli…saranno le partite successive a dirci se vi sarà qualcuno in grado di mettere i bastoni tra le ruote delle Furie Rosse!! Questa volta è stata una formazione 2^ in classifica nel proprio girone di serie A (l’O.P. VI SEVESO) a lasciarci la ghirba: un 2 a 5 che non lascia spazio a discussioni.
Per onestà di cronaca bisogna sottolineare come gli avversari di turno abbiano dovuto affrontare la gara in inferiorità numerica, causa diverse defezioni nelle proprie file…se già sarebbe stata un’impresa improba provare a battere il 7 cormanese in parità numerica, figuratevi con un uomo in meno!!
Certo anche l’A.P.B. non era nelle condizioni migliori causa “diserzioni” forzate dell’ultimo minuto e di una preparazione ancora piuttosto deficitaria (i bagordi festaioli non hanno sicuramente aiutato!!), ma nel turno precedente, pur in inferiorità numerica per tutta la partita, ha portato a casa una vittoria da leggenda!!
Ma veniamo alla cronaca del match: l’A.P.B. si presentava in campo con Diego tra i pali, Cece e Taffa a difesa della propria porta, da dx a sx del centrocampo: Kobra, Ale e Lele, in attacco Andrea. L’atmosfera ancora piuttosto festaiola e la mancanza di concentrazione non aiutavano certo il solito dialogo pedatorio: la partita si trascinava stancamente tra “orrori” tecnico-tattici e da una lentezza di manovra imbarazzante. Tutto ciò non impediva ai rossi cormanesi di passare in vantaggio, ma l’azione che portava all’1 a 0 non era certo convincente: era Ale che, presa palla sulla trequarti, scagliava un tiro senza troppa convinzione che passava tra una selva di gambe e s’insaccava alle spalle del portiere di casa.
La reazione del Seveso era immediata e, causa lentezza nella chiusura difensiva, riusciva a trovare il punto dell’1 a 1 battendo l’incolpevole Diego.
Era a quel punto che i ragazzi di Cormano, punti sul vivo, ritrovavano qualche barlume di quella riconosciuta capacità pedatoria insita in ciascuno di essi: ripreso il bandolo della matassa di un gioco che ora cominciava ad essere più fluido e preciso, si riproponevano subito in attacco. Dopo pochi istanti era il Kobra che riprendeva una ribattuta difensiva, stoppava ed al volo scagliava il pallone nel sette per il punto dell’ 1 a 2 con il quale si chiudeva il 1° tempo.
Al rientro in campo l’A.P.B. scrollatosi di dosso l’intorpidimento del primo tempo cominciava a macinare il solito efficace gioco: dialogo intenso tra i reparti, palla che gira veloce. Il gol era la naturale conseguenza di una superiorità che ora appariva netta…il Kobra riceveva palla sulla trequarti, avanzava palla al piede sulla fascia e visto Andrea liberarsi sul palo più lontano lo serviva con un preciso cross; era poi quest’ultimo a fare da torre smarcando in area Ale che, inseritosi intelligentemente dalle retrovie, non doveva far altro che spingere il pallone in rete “purgando” il portiere avversario per la 3^ volta: 1 a 3.
Il Seveso provava immediatamente la reazione che si materializzava in un forcing offensivo reso sterile dalla retroguardia dei rossi e da Diego che si produceva in una splendida parata a ribadire il suo no all’avversario. Nel frattempo Mister Eros aveva preso posto al centro dell’attacco e Cri si era sistemato sulla fascia destra fungendo da cursore. Poco dopo era Andrea a fissare il punto dell’1 a 4 lesto a sorprendere il portiere avversario con una brillante battuta a rete che s’infilava nell’angolo basso.
Il Seveso accorciava poco dopo le distanze sfruttando un’indecisione difensiva e segnando il gol del temporaneo 2 a 4.
Palla al centro e subito era Eros che, poco prima di uscire per infortunio, ricevuta palla poco dopo la linea di centrocampo e visto il portiere fuori dai pali lo batteva con un preciso pallonetto per la rete del definitivo 2 a 5.
Che dire un’altra partita che conferma la superiorità delle Furie Rosse sui propri avversari nonostante una giornata in cui la preparazione fisica si è rivelata piuttosto deficitaria e le idee ancora un po’ annebbiate…ragazzi, l’A.P.B. è in rodaggio, lasciategli macinare ancora qualche km e rivedrete il gioco tornare spumeggiante come i migliori champagne d’annata!!!
COPPA PLUS (Prima Giornata) Kennedy – A.P.B. 3-2
Marcatori A.P.B.: Kobrabruno (2)
PRIMA SCONFITTA IN COPPA PLUS…..NO COMMENT….GIORNATA DA RICORDARE SOLO PER NON COMMETTERE GLI STESSI ERRORI IN FUTURO!
COPPA PLUS (Seconda Giornata) A.P.B. – UP Settimo 5-0
Marcatori A.P.B.: Christian, Andrea, Bocci, Taffa, Ale
VENDETTA, TREMENDA VENDETTA!!
Rieccoci: gufi e corvacci neri cominciavano già a delinearsi all’orizzonte, allorché nel corso del debutto in Coppa Plus, i ragazzi in rosso erano incappati nella prima sconfitta stagionale!!
Probabilmente però solo gli aficionados conoscevano le pessime condizioni psico-fisiche degli uomini del Presidente Marangio che si erano presentati in campo in quella nefasta domenica mattina: tanti cubra-libre in corpo dalla sera precedente, poche ore di sonno (metteteci pure un ora in meno causa ritorno dell’orario solare), defezioni a raffica dell’ultimora…metteteci dall’altra parte una squadra di “mandarini” rognosissimi, pronti a sputar sangue manco fosse la finale di Champions League ed il quadro è completo!!
Invece i gufi ed i corvi hanno fatto marcia indietro, il cielo si è rasserenato ed il “fiume rosso” è tornato a scorrere pieno e vigoroso come di norma!!
E da quel fiume è stato travolto il malcapitato UP Settimo che ha dovuto provare sulla propria pelle la rabbiosa reazione del Panba alla scialba prova della scorsa settimana.
1-2-3-4-5 è la torta è stata servita: morbida, limpida e serena come una nuvoletta solitaria che si staglia solitaria in un cielo infinitamente azzurro di un pomeriggio di mezza estate.
Solo qualche fastidioso accenno di stucchevoli ripartenze ospiti hanno creato qualche grattacapo alla corazzata di Mister Eros che per il resto ha fatto il bello ed il cattivo tempo, fraseggiando allegramente tra i reparti, chiudendo gli spazi in difesa e proponendo spazzi di classe purissima (e talvolta anche un po’ troppo narcisa!!) oltre alla usuale concretezza sotto rete!
Quando il Panba ci dà non c’è scampo e la vendetta è stata servita su un piatto d’argento…un 5-0 che non lascia spazio ad ulteriori commenti e che ripropone la formazione come la favorita d’obbligo di quest’altra competizione. HASTA LA VICTORIA SIEMPRE, PANBA!!!