A.P.B. – S. Maria/B 3-0

Marcatori A.P.B.: Lele, Taffa, Kobrabruno

IL PANBA TORNA A CORRERE!!

Dopo l’imprevisto scivolone esterno di settimana scorsa, il Panba riprende la sua marcia in vista del big match di settimana prossima a Bresso contro la prima in classifica.
La pratica S. Maria/B è stata sbrigata in scioltezza, senza patemi, riprendendo il discorso lasciato in sospeso.
Mister Eros fa di necessità, virtù e schiera la miglior formazione possibile considerando le assenze forzate (squalifiche ed infortuni vari dell’ultimo periodo): Diegone tra i pali ed un inedito 2-2-2 (Taffa e Ste in difesa, Bocci e Andrea in mediata, Lele e Bogio) davanti a lui, studiato da Montagner in un momento di catarsi mistica.
La partita prende subito la giusta piega ed i giocatori in casacca rossa riescono ad imporre la regola del più forte, trovandosi a proprio agio su di un campo degno di questo nome (non altrettanto può dirsi per altri “campi” di indubbie dimensioni e nonostante questo colpevolmente considerati regolari da accondiscendenti dirigenti del C.S.I.!!) dove è possibile dare un senso alla manovra e far girare il pallone…e gli avversari!
Per onestà di cronaca bisogna anche sottolineare come il sette di casa si sia trovato un po’ spiazzato all’inizio dall’inedito modulo proposto essendo la prima volta che veniva provato, peraltro non applicando alla perfezione le istruzioni impartite dal guru proprietario della panca.
La prima frazione era comunque tutta di marca Panba che andava più volte vicino alla rete talvolta anche a seguito di interessanti dialoghi tra i giocatori e sbagliate per fretta, imprecisione al tiro o belle parate del portiere ospite. Diegone dirigeva la sua difesa senza correre invece grossi pericoli.
La parità veniva però spezzata grazie alle 2 reti confezionate dalla premiata ditta Lele (chi non muore si rivede!) & Taffa con le quali si andava al riposo.
Nel secondo tempo l’intelligente girandola delle sostituzioni permetteva di far rifiatare chi aveva speso di più e dare nuovo vigore alla spinta del Panba: Mister Eros risistemava la squadra secondo il classico e rodata 2-3-1 ed il gioco tornava ad essere maggiormente fluente.
Prima il Kobra prendeva il posto di Andrea, Debe si piazzava in mezzo al campo e trottolino Cri rilevava Bocci (comunque positivo nell’insolito ruolo di ala e che, nonostante le sortite offensive, non andava a rete obbligandosi al pagamento delle birre a metà squadra quale scommessa persa).
Il punto del definitivo 3 a 0 era allora siglato dal Kobra che fiocinava verso la porta avversaria trovando la sfortunata deviazione di un giocatore ospite che batteva l’incolpevole portiere.
Da segnalare ancora qualche buono spunto offensivo del Panba che non andava a buon fine e qualche puntata orgogliosa dei giocatori giallo-verdi che non sortivano alcun risultato.
Ora l’attenzione è tutta spostata verso la partita di settimana prossima dove il Panba vorrà saggiare la forza della squadra di testa…NOI CI SAREMO CON GLI OCCHI DELLA TIGRE E VOI?
ALE’ SUPER-PANBA!!!

E QUI LE PAGELLE:

Diego: dopo aver controllato la pressione del pallone e la stabilità della porta, si è appollaiato sul palo e ha ripreso il sogno interrotto precedentemente: INUTILE COME IL DUE DI PICCHE

Bocci: il Mister sotto l’effetto di farmaci lo sposta a centrocampo e da quel momento nella sua testa continua a ripetersi “Oggi timbro! Oggi timbro!”. Ma ecco che gli capita l’occasione della vita, su passaggio di Lele fa partire un tiro potentissimo che va a finire proprio lì dove voleva lui, ovvero tra la macchina del Mister e del Presidente parcheggiate al Peter Pan… BELLO DI NOTTE

Taffa: dopo aver passato mesi di meditazione in Tibet decide di tornare a far parte dell’Armata Brancaleone. Da lontano vede un compagno battere una rimessa laterale e lui da vero Pingo Pingone parte e sacrificando il suo cuoio capelluto firma il 2 a 0. OLIVIA

Stefano: piazzato al centro della difesa sfrutta la sua fragile corporatura per rimbalzare gli avversari a kilometri dalla sua porta. Con lui dietro non passa un filo d’erba: PRESTANTE COME STAM MA POCO POCO PIU’ BELLO

Debe: entrato nella ripresa gioca come gli dice Luca Dirisio, ovvero con “calma e sangue freddo”. Dimostra subito le sue doti con ottime giocat, fino a quando si vede arrivare un cross e decide di tuffarsi di testa mancando la palla e diventando un tutt’uno con il terreno: TAPPETO PERSIANO

Lele: “Attenti!!! Attenzione!!!” grida il pubblico… Sulla Bombonera cala un silenzio tombale. Si aprono le nuvole e una luce intensa colpisce il nostro sterile Lele, che si china a raccogliere una moneta lanciata da un tifoso avversario: il pubblico osserva scioccato e il nostro Margheritoni prende palla, alza la testa, dribbla e fa partire un tiro che rimbalza 10 volte prima di finire alle spalle del portiere. E finalmente il pubblico ha potuto gridare “GOOOL!”. Di quello nuovo. RIESUMATO

Andrea: dopo aver posto l’embolo nel cassetto del comodino, parte da casa con ottime intenzioni, corre, fa movimento, passa la palla, ma solo al fischio d’inizio si rende conto che era ancora il riscaldamento… Per l’incolumità di chi scrive segnalo che è uno dei migliori e ci si chiede ancora come Ciccio Graziani se lo sia fatto scappare per il suo reality: INDOMABILE

Bogio: osservato speciale dal pubblico fa vedere subito le sue qualità durante la chiama dell’arbitro. Entra in partita subito dopo i 35 minuti di gioco deliziandoci con colpi di tacco e giocate di ottima fattura. A volte egoista ma con ottimi margini di miglioramento per il prossimo campionato: PERMALUS

Kobrabruno: prima volta nella storia del calcio che un giocatore in panchina indossa la fascia di capitano, ma lui può farlo perchè è diverso. Nel primo tempo continua ad arrampicarsi sui muri per recuperare i palloni da 32 euro calciati dai “pè de gess” (Bocci incluso). Poi nel secondo tempo pensa di giocare a palla fuoco, ovvero pensa che deve colpire gli avversari per eliminarli ed infatti un tiro di quelli casualmente finisce alle spalle del portiere dopo averne colpiti solo due: CECCHINO

Cri-cri: entra nella ripresa e anche lui come Stefano fa valere la sua prestanza fisica in difesa e più di una volta fa ripartire la squadra in contropiede, ma i compagni privi di ossigeno non stanno al suo passo: CAPPUCCIO E BRIOCHE DA LUI FANNO PAURA!

Eros: per i compagni e il pubblico la mossa vincente è stata quella di non cambiarsi…

CONSIGLIO FINALE: in tribuna c’era un certo Free con i postumi dei Cuba Libre della sera prima che scalciava per entrare: NON ESCLUDIAMOLO, AIUTIAMOLO!!!

U.P. Settimo – A.P.B. 2-1

Marcatori A.P.B.: Ale

CADUTI NELLA TRAPPOLA!!

Come nemmeno nel più brutto dei film d’orrore ci siamo ritrovati in un incubo doloroso al risveglio.
Un match cominciato con i migliori dei propositi e sfociato in scene d’isteria che hanno portato all’autolesionismo per i rossi di Cormano.
Quello che non doveva accadere, ciò che ci siamo ripetuti fino alla noia è puntualmente avvenuto…ci siamo fatti prendere dal nervosismo, dall’ansia del risultato ed anziché pensare a giocare a calcio (ed il Panba lo sa fare davvero bene…quand’è tranquillo!) abbiamo giocato “a calci”.
Non possono essere giustificazioni plausibili gli spettatori imbecilli fuori dal campo (purtroppo la mamma dello scemo è sempre incinta!), ci siamo fatti distrarre ed irritare da un nugolo di mandarini che è riuscito perfettamente nel proprio progetto!
Certo nemmeno il campo ha aiutato i rossi di Cormano, abituati ad un gioco arioso, a far girare la palla in spazi più ampi…ebbene in quella sottospecie di metro quadrato chiamato campo, lo spazio non c’era ed anziché adattarci, ci siamo intestarditi a voler portar palla, a giocarla comunque anziché muoverci con fraseggi veloci e di prima.
Il gioco del Panba è stato di conseguenza irretito, bloccato e gli avversari, sicuramente più abituati di noi agli spazi angusti, hanno avuto buon gioco ad imporsi provocando la seconda sconfitta stagionale degli uomini in rosso.
Ad onor del vero i pericoli maggiori sono arrivati dalle parti del portiere del Settimo, ma la scarsa lucidità degli attacchi e la fretta di andare al tiro non hanno portato i frutti sperati.
E così ce ne torniamo a casa con le pive del sacco (per la cronaca il gol dell’A.P.B. è stato siglato da Ale non appena l’embolo che aveva in testa gli si è riassorbito ed ha dimostrato immediatamente quello di cui è capace…quando e se ha voglia!) un 2-1 che ci servirà da lezione quando si ripresenteranno campi e situazioni simili.
Vamos Panba, coraggio!! Chi crede in una crisi dei rossi, proverà sulla propria pelle che non è così…squadra avvisata, mezza salvata!!

LE PAGELLE:

DIEGO: voto 5.5
Finalmente a tratti si rivede lo Scaranello del “Prima” vacanze in Egitto. Poi ritrova lo scarabeo regalatogli dallo stregone come porta fortuna e ritroviamo il citofono di sempre…buono che non si’ è tramutato in cammello come i fichi d’india in “Natale sul Nilo”: VANZINA

STEFANO: voto 4
Non è piu’ un giovincello e non appena letta la lista degli avversari capisce che non sara’ facile controllare uno che ha almeno 15 anni meno di lui. Poi la serata trascorsa, comincia a farsi sentire con una lieve secchezza delle fauci e prima di espellere umori maleodoranti si fa’ sostituire.:FERRARELLE

BOCCI: voto 3
Grandi numeri di alta classe li in mezzo, la difesa è arcigna e rocciosa…come una quinta di cinecitta’ dove il clou del film è il palleggio a mo’di’ delfino nella piscina di Gardaland con il pallone a spicchi rossi e bianchi sul nasone: FLIPPER

ROBY: voto 3
….chiii?? ha giocato? Lo si ricorda solo per una gran cagata fatta all’inizio, purtroppo non è pero’ di un gesto tecnico sbagliato ma di pura e semplice defecazio vulgaris che ci fa’ immediatamente inimicare l’arbitro che preferisce far la chiama a –20 piuttosto che entrare nello spogliatoio: RAVASI (Spurghi e svuotamento pozzi neri)

LELE: voto 2
E’ un ballo il suo, sinuoso, armonioso a tratti sensuale……sulle punte dei piedi avversarie, non ne manca una, dallo smilzo al rosso, dal portiere al ciccione che, stanco della ballata frana su di lui rispettando la trama dello “Schiaccianoci”: TCHAIKOVSKY

ALE: voto -1
Prende palla, testa alta disinvolto apre e fa’ girare la squadra per i primi 50 secondi di partita. Poi vola sulla schiena di un’avversario che si stava allacciando le stringhe della Nai-Oleari appena comprate, si procura un’ematoma finto per giustificare la l’uscita e si incazza negli spogliatoi, con gli avversari gia’ in pizzeria, per l’incompiuta prova: SALERNO-REGGIO CALABRIA

ANDREA: voto 8
La tranqillita’ di l’equilibratezza dell’avamposto di Cormano, gli permettono di farsi rispettare da subito…..nel parcheggio davanti al peter.Poi è un crescendo di emozioni e gia’ dal riscaldamento si capiva quale sarebbe stato l’esito finale: I bookmaker lo davano fuori al 3 minuto del secondo tempo, contro ogni pronostico ha finito la partita, ma la rabbia era tale che a distanza di 48 ore il narratore non se la “Sente” di dargli un voto negativo: TIGER MAN

BOGIO: voto 1,5
Il mister non lo schiera da subito, sceglie l’artiglieria pesante e lascia al cavall leggero la possibilita di mostrarsi in tutta la sua classe nel secondo tempo. Il fante rosso vestito si butta nella mischia ma quello che ne riceve è un pestone sullo stinco e una valanga di richiami dal Generale Massimo per farlo tornare in trincea; dopo l’ennesimo richiamo, a detta sua inutile, l’insubordinante manda a stendere generale e tribuna e si ritira dietro le reti della panchina amica: BOUNTY

KOBRABRUNO: voto 2
Coordina tutti, li fa’ filare come lui vuole, ogni volta che parla tutti si prostano per attingere…ai pass per il blocco del traffico, poi in campo date tutte le energie per la compilazione dei suddetti moduli, svirgola cicca e prende pestoni, il gioco stenta a decollare, con: BOCCADORO

MASTERCUP (2 turno) Sacra Famiglia/B – A.P.B. 2-3

Marcatori A.P.B.: Ale, Taffa, Ale

ANDIAMO AVANTI!!
Serata di coppa per l’Atletico contro una squadra di categoria inferiore.
Su un campo quasi decente, i ragazzi in rosso si schierano con Diego in porta, linea difensiva composta da Taffa e capitan Bocci, centrocampo con Ale nel mezzo, Lele e Stefano larghi sulle fasce, Andrea unica punta.
Concentrati e ben disposti sul rettangolo verde, nei primi dieci minuti sembra non esserci partita. Ale, con un cocktail di potenza e precisione infila il sette da distanza considerevole. Passano pochi minuti e Taffa, dopo un pregevole controllo, beffa da pochi passi, il portiere.
Neanche il tempo di esultare che Ale trova la terza rete con la complicità dell’estremo difensore avversario. Sulle ali dell’entusiasmo il Panba perde un po’ di concentrazione, lasciando campo agli uomini di casa che sfiorano il goal in un paio di occasioni. Bravi Diego e la difesa a mantenere la porta imbattuta sino alla fine del primo tempo.
Come spesso ci capita in questa stagione, alla ripresa del gioco, perdiamo il lume della ragione, permettendo ai locali di rientrare in partita più per demeriti nostri che per meriti propri.
In pochi minuti subiamo due reti e sino alla fine e’ sofferenza vera grazie anche ai nostri attaccanti che sprecano le poche occasioni create. Da segnalare una traversa di Lele in rovesciata.
Gli ingressi in campo di Cristian e Roby non servono a placare le furie avversarie che sfiorano il pareggio colpendo un palo esterno nel finale.
Finisce 3 – 2 per i Cormanesi che attendono ora il sorteggio per conoscere il nome dei prossimi rivali.
VAMOS PANBA, AVANTI IL PROSSIMO, magari con meno sofferenza…..

E QUI LE PAGELLE:

Diego: Capisce, dopo la sfuriata iniziale della squadra, che la serata non sarà tranquilla e quindi passa la maggior parte del tempo a passeggiare nella sua area col pallone tra i piedi per perdere tempo, rischiando anche l’ammonizione. Peccato che questa sua attività principale lo deconcentri e che in un’ occasione si faccia passare il pallone sotto la pancia regalando gol e speranze agli avversari! MOULIN ROUGE

Bocci: Sempre più sicuro, sempre più autorevole. Si appiccica alle spalle del penna bianca avversario annullandolo. Nella ripresa, causa notte d’amore, chiede di essere sostituito per scappare dalla sua bella. La squadra ne risente. CAPITAN VENTOSA.

Taffa: Gioca una gara dal doppio volto, perfetto nel primo tempo dove trova anche la rete, impreciso nel secondo dove soffre il marasma generale. DOUBLE FACE.

Stefano: Jolly del Panba, può giocare sia a centrocampo che in difesa con buoni risultati. Si intestardisce nel cercare Lele con lanci millimetrici. Lo trova poche volte. CALIBRO.

Ale: In stato di grazia. Anche oggi trova un assist e due reti di pregevole fattura che purgano la difesa rivale. EUCHESSINA.

Lele: Solita generosità, solita voglia, solita grinta, solito risultato: nessuna rete. Anche questa sera cerca il goal con insistenza, ma per imprecisione o per sfortuna non riesce a sbloccarsi. L’anno scorso EL SEGNAVA SEMPER LU, quest’ anno EL SEGNA MINGA.

Andrea: Al rientro dopo l’infortunio alla spalla vorrebbe spaccare il mondo, ma una condizione fisica precaria, non gli consente di fare ciò che vorrebbe. I sismografi di Cesano Maderno rilevano, dopo uno scatto poderoso, strani scricchiolii con epicentro le sue ginocchia. TERREMOTO.

Cristian: Gioca pochi minuti, corre molto, prende tante botte. In questo inizio di stagione è il più tartassato da infortuni vari. Il nome dice tutto: C.R.I.

Roby: Insuperabile nel corpo a corpo con la punta locale dove fa valere la sua prestanza fisica. Quando gli attaccanti avversari si incrociano resta spesso senza uomo. Come un neo patentato, non sa a chi dare la precedenza. SCUOLA GUIDA.

A.P.B. – Nord Ovest 5-0

Marcatori A.P.B.: Kobrabruno, Ale, Bogio, Andrea, Kobrabruno

SUPREMAZIA ROSSA!
Le pagelle di domenica:

Roby: 9. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Primo tempo tra i pali in ruolo inedito, ma sorprende tutti con due formidabili deviazioni sopra la traversa. Accompagna due rasoiate a lato e mostra notevoli doti di palleggiatore grazie un disimpegno.
Nel secondo tempo nonostante la non ottima forma fisica dovuta da una lieve influenza prende il posto del precario Bocci e crea una diga davanti alla sua porta tanto che il portiere può toccare il pallone solo grazie ai rinvii. E’ proprio difficile fare a meno di un tale talento. Imperatore

Gianni: SV. L’unica nota positiva è che la polizia dopo aver fatto la foto mentre lui sfrecciava a 200 km orari sulle tangenziali del milanese ha passato il nominativo alla Ferrari per un posto come pilota nella stagione 2005/2006. Burti

Bocci: 6 di stima. Fa cose mai viste. Contrasti senza pensare alla spalla, prende l’ascensore per colpire di testa, reattivo scattante addirittura certe volte da consigli al compagno di reparto. Sarà merito delle nuove lenti a contatto a forma di cuore? Innamorato

Stefano: 7. Pilastro della difesa si propone sulla fascia sinistra e al centro, recupera palloni su palloni. Sembra che le gufate del suo compagno di reparto ( Bocci ) gli portino fortuna. Instancabile

Ale: 8. Un goal niente di che. Era ora, dopo un anno e mezzo ha capito che il super Panba può fare a meno di lui. Così ha iniziato a dedicarsi alle entrate della squadra con l’ennesima ammonizione. Donatore

Kobrabruno: 7 . Dopo l’ordine due settimane fa del suo personal trainer:” Meno parole e più fatti in campo ” lui obbedisce come uno schiavo alla sua Cleopatra e realizza una bella doppietta. Gladiatore

Lele: 4 + 2 d’ incoraggiamento Il Pavel, fondamentale la stagione passata, è lontano. Dove sono le galoppate irresistibili sulla fascia? L’unico sforzo è chiamare il portiere e dirgli: ” Dai presto passami la palla”. In recupero

Andrea: 8 . Grande rientro dopo l’ infortunio con un goal. Mantiene il reparto da solo, corre di qua e di là. Come un bambino un po’ cresciuto vuole sempre la palla poi quando ce l’ha se la prende perchè non fa quello che vuole lui. Mastino

Bogio: 4 . Realizza 1 rete ma com’è possibile fare determinate giocate? Come se un bambino che non sa l’alfabeto sa leggere, come si spiega ciò? Solo fortuna, pura fortuna… meno male, alla squadra serve uno così. Mago Othelma

Eros: 7. Dopo le ultime 2 partite aveva capito che la panchina era a rischio, così ha deciso di portare alla partita tutta la famiglia per un incoraggiamento generale. Eccezionale

Pinzano87/A – A.P.B. 2-4

Marcatori A.P.B.: Cri, Ale, Kobrabruno, Ale

……..ANCORA SUGLI SCUDI !!!!!!!
Dopo aver subito la prima sconfitta stagionale ( la prima sconfitta in 2 anni di regular season !!! ) non era facile ricominciare a macinare gioco e avversari!
Ma se mai ce ne fosse stato bisogno l’armata rossa panbacecina ha ribadito con carattere
che vendera’ cara la propria pelle prima di doversi chinare ad altro avversario!!!
Una vittoria sofferta ma voluta, cercata, mai persa di vista!!!!
Mister Eros, per l’occasione allenatore-giocatore, deve fare i conti con molteplici assenze e sistema la squadra con il modulo 2-3-1.
Roby e Bocci arcigni difensori, Kobra , Ale e Ste nella zona nevralgica e Lele terminale offensivo con Cri prima ed unica alternativa in panchina.
La partita come di consuetudine la fanno le furie rosse, ma il goal……………..non arriva!
Come spesso accade gli avanti cormanesi attaccano in continuazione ma non raccolgono i frutti del gioco .
Sembra proprio che Kobra, Lele e Ale non siano accompagnati dalla dea bendata (anche se in qualche occasione ci mettono del loro per non segnare !!!!!!!).
Puntualmente come spesso accade nel gioco del calcio gli errori si pagano e alla prima azione degna di nota il Pinzano si porta in vantaggio. Un uno-due velocissimo taglia come il burro la difesa dell’Atletico e permette al n°10 avversario di superare Diego con una fucilata imprendibile.
Si rientra negli spogliatoi con le pive nel sacco e con il timore che anche oggi sia necessario soffrire piu’ del dovuto per raddrizzare l’incontro!
E allora……………….detto fatto!!!!!
Dopo una lavata di capo del Mister si riprendono le ostilita’ e il Kobra che fino a quel momento sembra piu’ un’innocuo serpentello d’acqua, punto nell’onore decide di ricominciare a sibilare!
Nemmeno il tempo di far fare 2 giri alla lancetta dei secondi che il PANBA ha gia’ ribaltato la situazione. Prima un gol di rapina dopo una punizione al fulmicotone di Ale e poi un gol di giustezza su assist di Lele, rimettono la partita sui giusti binari. Ora si che si respira!!!!!
Dopo qualche schermaglia a centrocampo il Panba prende il largo con una punizione calibrata di Cri che subentrato a Roby, fa partire un tiro alla Shingo Tamai che da centrocampo va ad infilarsi nel sette dove non osano nemmeno le aquile!!!!!!
Tutto ora dovrebbe essere in discesa ma come al solito ecco il solito momento buio dell’incontro……………………un tiro molto potente da ¾ campo riapre il match.
Siamo 3-2 e si comincia ad indietreggiare pericolosamente con la squadra avversaria che comincia il giochino delle provocazioni.
Ma questa volta siamo superiori anche a quello e un tiro di Ale appena oltre il cerchio di centrocampo fulmina il portiere avversario.
E’ il goal della tranquillita’, la ” purga ” che il biondo regista dei rossi concede a chi lo aveva un po’ provocato.
ALE’ PANBA SI RICOMINCIA A PURGARE !!!!!!