A.P.B. – UP Settimo 4-3

Marcatori A.P.B.: Ale (R), Bogio, Ale, Ale

AVANTI TUTTA PANBACECIO!

La partita più importante del periodo invernale è arrivata, con il suo carico di tensioni, di dubbi, di interrogativi e di speranze.
Atletico Pan Bacecio – UP Settimo non è una partita come le altre: per vicissitudini passate, per scontri di gioco, per cattivo comportamento degli avversari sia in campo che fuori…insomma quasi un derby!
Per preparare al meglio l’incontro il DG Fabbio e il mister Eros convocano la squadra un’ora prima al campo: bisogna preparare i ragazzi!
E i ragazzi ci sono, concentrati e determinati. Sempre con quella voglia di far ridere e divertirsi, ma CI SONO.
E allora dopo il consueto riscaldamento…..via alla partita!
Il 7 iniziale del Panbacecio è così composto: Diego tra i pali, Bocci e Taffa in difesa, centrocampo a tre con Cri-Cri, Ale e Andrea e in avanti il biondo Lele. In panchina Bogio e Ste, guardalinee il semi-finto-ammalato Roby e…in montagna Kobrabruno!
Le squadre partono subito decise e veloci, ma è il Panba a farsi subito sotto con alcune conclusioni verso la porta avversaria. Una di queste azioni porta ad un calcio d’angolo sui cui sviluppi viene decretato un calcio di rigore: Taffa viene strattonato in area, l’arbitro vede tutto ed e sacrosanto rigore! Ale dal dischetto non sbaglia: 1 a 0! Si comincia benissimo!
Il resto del primo tempo scorre via senza altri gol: occasioni più nostre che degli avversari e si va al riposo.
Il secondo tempo inizia con il Settimo all’arrembaggio per raggiunger il pareggio. Ma i rossi di Cormano non lasciano passare nemmeno un filo d’erba grazie ad un gioco corale ed efficace.
E allora ci pensa ancora Ale a mettere a segno il raddoppio: azione insistita e gol con tiro beffardo ma decisivo.
Come se non bastasse pochi istanti dopo Bogio fa 3 dopo un batti e ribatti sulla linea di porta, con il Costangelo di Cormano a buttarla dentro con il suo guizzo felino.
Ormai un po’ più rilassato il Panba concedeva in contropiede il gol del 3 a 1 all’avversario….e da lì in poi…la sofferenza!!
Sì perché sia Bogio che Cri-Cri pensavano bene di farsi espellere uno dopo pochi minuti dall’altro per due reazioni ingenue a due falli diversi: fuori anche un giocatore del Settimo e così si riprendeva in 5 contro 6: e in cinque eravamo noi!!!
Ed infatti il Settimo accorciava ancora le distanze grazie ad un regalo confezionato ad arte da Lele e Ale che faceva imbestialire i tifosi e i compagni.
Ma la fortuna stava almeno per una volta (vedi domenica prima) dalla parte del Panbacecio: in un’azione di contropiede Ale riusciva a “purgare” le speranze di rimonta avversarie con un grande gol dalla distanza che il portiere nemmeno vede arrivare: 4 a 2 e si respira!
Praticamente sul fischio finale il Settimo metteva dentro il gol del definitivo 4 a 3, perché l’arbitro dopo un infinità di minuti di recupero fischiava la fine proprio appena segnato il gol!
E così il Panbacecio si riporta sopra di 4 meritati punti dagli inseguitori e può pensare serenamente all’AltrA decisivA pArtitA di domenicA prossimA!!!

LE PAGELLE:

DIEGO: sente così tanto la partita che appena più di due giocatori dell’A.P.B. passano la metà campo per attaccare comincia a gridare di stare dietro, di tornare, di fare attenzione agli uomini liberi, che “…Eh no raga non si gioca così!!”!! Il catenaccio è stata la sua fede per un giorno…..ZEMAN<

BOCCI:quando in un’azione di attacco avversaria l’attaccante lo tiene per i calzoncini lui gli ricorda che, se vuole dei gadget del Panba, questi saranno disponibili sul sito in vendita solo l’anno prossimo. E l’attaccante sconcertato non riesce più creare nessuna azione degna di nota….NEW ECONOMY

TAFFA:per trovare concentrazione prima della partita abbraccia tutti gli alberi del parchetto vicino al campo. Poi in campo ogni volta che c’è un corner per noi corre come un forsennato fin dentro l’area avversaria per prenderla di testa, fregandosene di tutto e di tutti (e intanto Diego urla dalla sua porta di tornare!). Le urla della moglie di Andrea lo fanno ripiombare nel ricerca dell’io più profondo e torna ad abbracciare gli alberi…..SHIATZU-MANIA

CRI-CRI: pronto per accomodarsi in panchina all’inizio della partita non crede alle sue orecchie quando Mister Eros gli dice che partirà titolare: e allora fa tutto quelle che deve fare, attacca, difende, corre, come un bambino a Gardaland che vuole provare tutte le attrazioni e per non essere da meno si fa anche espellere per aver detto all’avversario di non toccarlo. Riesce anche nell’impresa di totalizzare l’importo massimo in una sola giornata per le multe da pagare: maglia, ciabatte, ritardo, espulsione….FONDO CASSA PANBACECIO

ALE: si presenta al campo con occhiali da sole e il passo di un bradipo assonnato. Si capisce subito che non sarà facile per lui oggi. E invece sforna una prestazione grintosa e di classe, farcita con 3 gol. La fatica però lo prende negli ultimi 10 minuti della partita e lo trasporta in un’altra dimensione spazio-temporale, e quando in un’azione davanti alla nostra area perde palla e si becca le urla di Bocci dalla difesa che lo rimprovera per la palla persa, lui lo guarda con occhi assenti e bocca aperta come per dire “Chi, io? Chi sono? E tu chi sei? Perché siamo vestiti di rosso? E’ natale??”.
ENTERPRISE, DIARIO DEL CAPITANO, DATA ASTRALE 3.2.5…….

ANDREA: ancora si ricorda quando all’andata i tifosi avversari sparavano petardi in tribuna e usavano il megafono: accoglie gli avversari appena arrivati cercando un uomo che l’aveva fatto incazzare ma per fortuna non riesce a riconoscerlo. Appena entrati in campo poi, ordina al capitano del Settimo di “non far usare il megafono a quelli là!”. I bookmakers lo davano espulso nei primi 5 minuti di gioco ed invece si prende solo un’ammonizione nel secondo tempo…..GANDHI

LELE: forse dopato gioca per la squadra come non faceva dal campionato 82/83 categoria Pulcini. Cerca pure il passaggio insistito con Ale anche nei pressi della nostra area che causano la perdita del pallone e conseguente gol avversario del 3 a 2. Da zero passaggi coi compagni nei 15 turni precedenti a 100 in quaranta minuti. Che il risveglio del biondo ci sia all’ultima di campionato??
MEGLIO TARDI CHE MAI

STEFANO: mette il piedone in un paio di azioni pericolose degli avversari e salva un gol quasi fatto. Sente la mancanza dei figli in tribuna e quindi nervoso si prende un’ammonizione per un’entrata dura. PAPA’ TORNA A CASA

BOGIO: il Costangelo del Panba entra, cerca di prendere palla, si muove molto, non si sporca la maglietta (perché il suo agente non vuole! Sennò gli sponsor non pagano!), segna un gol di rapina e dulcis in fundo si fa espellere! Tour completo giornata Panbacecio 10 Euro, cioè il costo della multa che dovrà pagare! MILLION DOLLAR BABY

EROS: dà la carica giusta alla squadra che lo ripaga e non sbaglia partita. Abbandona per una volta gli esperimenti sugli schemi da seguire e fa giocare i ragazzi come sanno. Risfodera la sua indole ultrà quando nei momenti concitati e tesi arriva dentro il campo per urlare agli avversari….PARON

ROBY: finge la malattia per non giocare la partita che più sognava da 3 mesi. Pur sapendo di non giocare non prepara nemmeno uno striscione e si posiziona con la bandierina in mano a sostenere moralmente la squadra da sotto la sciarpa tirata fino agli occhi e il cappellino….MALATO IMMAGINARIO

FABBIO: il D.G. del Panba aveva tuonato “Domenica ci si trova alle 9,45 al campo! Bisogna preparare la partita!” e lui arriva comodamente alle 10,10 dando la colpa a Cri-Cri. Osserva e studia gli avversari ed assiste il mister nell’ingrato compito di tenere calma e decisa la squadra….GAUCCI

KOBRABRUNO: nella partita che può decidere l’intera travagliata stagione del Panba lui che fa? Va in montagna a sciare!!! Roba da pazzi! Per fortuna i suoi compagni gli dimostrano che anche senza di lui possono farcela e tirano fuori una prestazione grandiosa. Destinato ad iscriversi ad uno sci club, con la cassa-panba rimanente a fine campionato.VALANGA AZZURRA

A.P.B. – Pinzano87/A 4-1

Marcatori A.P.B.: Lele, Bogio, Bogio, Kobrabruno

…..vai con le PAGELLE!!!!

DIEGO: 5 Scusate, “non mi sono accorto che la partita era già iniziata”, così il portierone subisce un goal con un tiro telefonato a 3 chilometri orari. INFLUENZATO.

STE: 6 Spesso va a spasso per il campo alla ricerca di primule e violette da portare a casa a sua moglie lasciando libero il suo uomo. GIARDINIERE

DEBE: 6,5 S’incazza perché a volte, pur essendo smarcato non gli passano la palla, poi va su tutte le furie quando Ale gli ruba la palla tra i piedi. TESTA CALDA

ANDREA: 6,5 Inizia bene con un fallo qua e un fallo là. Il suo cartellino domenicale lo prende forse ingiustamente e verso la fine fa 2 / 3 affondi dei suoi testa bassa e via. FURIA DEL WEST

LELE: 7 Prestazione notevole con un discreto goal, comunque il meglio di se lo da quando viene relegato come ultimo uomo vicino al suo amicone. COSTA

KOBRABRUNO: 7,5 Lancio millimetrico da 35 metri per Bogio che s’infila sotto la traversa a portiere battuto. Che goal o meglio che culo. Dopo una tale prodezza fatta da due piedi ignoranti come i suoi la sua scarpa destra si ribella e decide di spaccarsi. Così a fine partita la povera scarpetta rossa finisce nel cestino dello spogliatoio come se il neo fuoriclasse volesse attribuire tutto il merito a se stesso e non alla eccezionale attrezzatura tecnica messa a disposizione dalla generosissima società. PRESUNTUOSO

BOGIO: 8 Vero uomo d’area sigilla due goal capolavoro. CECCHINO
Ps. Mi sono rotto i coglioni tutte le volte che faccio le pagelle fa sempre una doppietta!!

ALE: 6 Si perde sempre con qualche dribbling di troppo. Cerca verso la tribuna la sua Erikuccia ma viene sempre abbagliato dalla fronte splendente di Bocci, ecco il motivo dei tanti errori. ACCIECATO

A.P.B. – Virtus Bovisio 2-2

Marcatori A.P.B.: Kobrabruno, Lele

IMPREVEDIBILE PANBA: I VECCHIETTI IMPONGONO UN MEZZO PASSO FALSO!

Giornata complicata, la 4a di ritorno per i rossi di Cormano che si trovano nuovamente in difficoltà di fronte agli uomini di Bovisio, squadra quadrata ed esperta, abile a sfruttare a proprio vantaggio situazioni di gioco per così dire, ingarbugliate.
Dall’altra parte gli uomini di mister Eros sono caduti nel tranello e si sono fatti prendere dalla frenesia dopo aver sbagliato l’impossibile sotto porta nei primi 10 minuti ed essersi ritrovati incredibilmente in svantaggio. Da qui è affiorato un inspiegabile nervosismo ed il 7 di Cormano non è più riuscito a giocare con quella tranquillità che fa si che le giocate siano belle, lineari e concrete.
Ma partiamo dall’inizio della cronaca. Mister Eros aveva solo l’imbarazzo della scelta, visto che tutti i suoi uomini erano a disposizione, eccezion fatta per Diego, sostituito nell’occasione da Gianni e, udite udite, dal Pava, redivivo dopo che aveva fatto la sua ultima apparizione al Papeete l’estate scorsa.
Il Panba partiva subito con il piede sull’accelleratore, andando più volte vicino alla rete, ma mancando incredibilmente il bersaglio grosso per imprecisione, egoismo o cattiveria (inenarrabile e irripetibile il grossolano errore del Kobra che con la porta spalancata, riprendeva un rimpallo, ma non sapeva far di meglio che calciare a lato con il portiere ormai fuori causa!).
Per onestà di cronaca, tra un erroraccio e l’altro, l’APB trovava anche la via della rete proprio con il Kobra, ma inspiegabilmente il corvaccio nero non vedeva che la palla aveva varcato di mezzo metro la linea di porta, prima che il portiere ospite riuscisse a respingere la palla destinata in fondo al sacco.
L’imprecisione sotto porta unita alla mancanza di rigore tattico (sembrava quasi che ognuno facesse ciò che voleva!) e qualche cambio forse troppo repentino, mandava la squadra di casa in bambola e premetteva agli ospiti di passare in vantaggio dopo una serie di incomprensioni della retroguardia rossa, sfruttando a meraviglia la confusione generale per il punto dello 0-1 ospite con il quale si chiudeva la prima frazione di casa.
Il riposo, la ramanzina di mister Eros e del d.g. Fabbione ed i cambi effettuati non sortivano gli effetti sperati ed anzi la formazione di casa rientrava in campo ancora più, se possibile, confusa. La tattica degli ospiti si è rivelata così efficacissima: attendevano ordinati gli attacchi a testa bassa dei panbacecini, respingendoli e ripartendo sfruttando gli spazi colpevolmente lasciati a loro disposizione. Daje una, daje due e daje tre e la frittata veniva servita: palla persa a metà, veloce scambio e palla alle spalle dell’incolpevole Gianni per lo 0-2 del Bovisio.
E’ proprio in quel momento che finalmente è arrivata la reazione del Panba: certo, non che la manovra abbia ri-cominciato ad essere lineare come nelle giornate migliori, ma per lo meno si è vista quella rabbia e quell’orgoglio necessari per risalire la china.
Anche grazie ai maggiori spazi concessi del Bovisio, ritrovatosi in inferiorità numerica dopo che un proprio giocatore veniva giustamente espulso per doppia ammonizione, i tuttirossi riuscivano prima a ridurre il gap grazie al Kobra che infilava sottoporta la rete del 1-2 dopo una rocambolesca azione d’attacco ed a trovare il punto del pari con Lele: 2-2 e tutti all’arrembaggio per trovare il gol vittoria. Gli ospiti si trinceravano davanti alla propria area, ripartendo in contropiede con l’unico uomo lasciato a far da boa la davanti. Ma la rete della vittoria purtroppo non arrivava per le carognate dei difensori ospiti che usavano tutte le armi, lecite e non, per fermare gli ultimi, convulsi attacchi dei padroni di casa. La partita terminava con gli inevitabili e stupidi insulti reciproci, dopo una mezza rissa nel finale che lasciava l’amaro in bocca a tutti ed un risultato che serve poco a tutti.
FORZA PANBACECIO, LASCIAMO DA PARTE RABBIA, EMBOLI E INCAZZATURE E RIPARTIAMO PER IL NOSTRO UNICO VERO OBIETTIVO…VINCERE!!! DAI RAGAZZI!!!