Altra partita, altra vittoria! I rossi di Cormano sembra abbiano trovato la quadratura del cerchio ed infilano il 5° risultato utile tra campionato e coppa (4 vittorie ed un pari, ndr) lasciando terra bruciata al loro passaggio.
Così anche il 3° turno di Master Cup viene archiviato con una vittoria maturata non senza qualche grattacapo contro avversari di rango inferiore che hanno fatto di tutto per giocare “a calci” più che a calcio. D’altro canto c’era da aspettarselo (anche il glorioso Panba – entrato 3 anni fa entrato come matricola terribile nell’universo CSI – ha dovuto obbligatoriamente macinare chilometri e vittorie in campionati, la serie C prima e la serie B l’anno scorso, non di sua competenza) quando giochi contro un’accozzaglia di gente che, a causa dei propri limiti tecnici, imposta la propria partita sul non far giocare l’avversario, piuttosto che imponendo il proprio!
Ma tant’è e dunque i ragazzi del mister ad interim Fabbione hanno fatto di necessità virtù ed hanno infine portato a casa la qualificazione al quarto turno di Master Cup usando la sciabola al posto del fioretto.
Considerate le numerose assenze, la formazione scesa in campo era praticamente obbligata con Diego tra i pali, Lele e Ste dietro, Bocci, Ale e il Kobra in mediana ed Egi a far da boa in avanti.
I padroni di casa partivano subito a testa bassa come dei caproni che caricano nella speranza di sorprendere i più quotati avversari provando malamente la via della rete in un paio di occasioni . Giusto il tempo di far sfogare gli avversari e di organizzarsi ed il Panba, dopo qualche tentativo non andato a buon fine, trovava il punto del vantaggio grazie al Kobra pronto ad approfittare di un erroraccio della difesa di casa per fulminare il portiere con un sinistro finito proprio sotto al sette.
Il campo non aiutava certo il fraseggio ed il possesso palla, cosicché si registravano banali errori di appoggio e giocate fuori misura. Ma se da una parte – per quelli di casa – erano la logica conseguenza di un’incapacità tecnica di base, la cosa risultava piuttosto strana per i più quotati rossi di Cormano che comunque chiudevano il tempo mantenendo il risultato.
Il secondo tempo registrava la reazione degli uomini di casa che in breve tempo, grazie a 2 ingenuità difensive evitabilissime, si trovavano inaspettatamente in vantaggio e cominciavano quasi quasi a crederci.
Punto nell’orgoglio il Panba cominciava a macinar gioco mettendo ben presto alle corde all’avversario costretto a difendersi con tutti i propri effettivi…ma dai e ridai (da segnalare una roboante girata mancina di Egi che scheggiava la traversa ed altri tentativi sventati di poco dalla difesa di casa per pura fortuna o per precipitazione degli uomini in rosso) il gol del pareggio arrivava, giustamente, grazie a Lele che trovava la rete anche grazie ad una leggera deviazione.
Passano solo pochi minuti e arriva il vantaggio: Ale è lesto a ricever palla da un compagno ed appena fuori dall’area scaglia una mina mai vista sotto la traversa tanto che il portiere a modo di vedere la palla solo quando si ferma in fondo al sacco.
I poveri cesatesi si ritrovano con il morale sotto i tacchi e, colti da frustrazione, cominciano a picchiar come fabbri (da segnalare il simpaticissimo SLOG arrivato direttamente dal set dei Gremlins un buffo soggetto informe convinto che dalle sue parti non si passasse e tornato a casa con 4 gol sul groppone!) e provano a riversarsi in attacco…quale delizioso invito per il Panba che attende con calma le sfuriate e suggella la vittoria con il 4 gol realizzato ancora da Lele che, visto il portiere fuori dai pali, calcia un pallonetto da una quarantina di metri chiudendo le ostilità e salutando quei 4 somari impertinenti!!
Pagelle:
Diego 6: serata abbastanza tranquilla per il portierone che controlla da par suo la difesa e dando tranquillità alla sua difesa. Incolpevole sui 2 rocamboleschi gol causati dalla dormita dei suoi uomini. TE’ INFRE’: E’ BUONO QUI, E’ BUONO QUI!
Lele 7: ritorna a comandare la difesa dopo le galoppate in mediana della domenica prima. Talvolta si specchia un po’ troppo nella sue capacità rischiando di perdere innocue palle, ma poi si riprende e contribuisce alla vittoria con 2 reti…più di così!! NARCISO!
Ste 6,5: si appiccica al suo diretto avversario sovrastandolo spesso nel gioco aereo e lo controlla senza grossi affanni, spazzando l’area senza troppi complimenti quando ce n’è bisogno. Poi, preso da raptus, si spinge in avanti tentando quel tiro che non vuol sapere di andare dove dice lui. Fabbione lo guarda e lo invita a tornare a fare il suo! PREDATORE D’AREA
Bocci 6+: si sta abituando a giocare in un ruolo che non è mai stato il suo, lui che è un difensore di razza. Non gli sembra vero di trovare le praterie davanti a se, abituato a starsene bloccato davanti al proprio portiere e quando c’è da partire bisogna che qualcuno gli fischi nell’orecchio per dargli il via. Ma quando c’è da coprire, lui c’è e non si tira indietro. MUTANTE!!
Ale 7: anche lui, come Lele, talvolta si intestardisce a portar palla invece di giocarla al compagno libero, ma il biondino ha nel sangue la predisposizione a prender per il culo gli avversari cercando tunnel o veroniche e può essere perdonato perché poi gioca palloni invitanti, rientra a coprire e ogni volta che tira in porta i portieri se la fanno nelle mutande. MAGO FORREST!
Veleno 6+: meno ficcante delle ultime apparizioni, si mette cmq a servizio della squadra fungendo da collante tra il centrocampo e l’attacco. Lotta, sgomita, si incazza coi compagni che non gliela danno come vorrebbe lui e si piglia con SLOG producendo con lui un bel “dialogo” che innervosisce l’informe di Cesate. Non fosse per il campo infame che gli incolla i piedi al terreno, volerebbe ben più leggero. TESTARDO!
Bogio 6: tutti pensavano che questo campo infame, fosse fatto proprio per lui, l’uomo del rimpallo, che quando la palla comincia a diventare “pazza” riesce sempre, di riffa o di raffa, a colpirla nel posto e al momento giusto. Ora invece sembra che, a furia di sistemar la mini-moto, abbia sistemato pure il suo piedino che, rimesso in dima, non riesce più a controllare i rimbalzi strani. RI-SDIMATELO!
Kobra 6,5: diviene vittima nel secondo tempodi un pazzo scatenato della difesa avversaria che urla di tutto a tutti senza che l’arbitro gli dica mai qualcosa. Dopo aver quasi subito un fallo da ergastolo dal suddetto, nell’azione successiva ricevuta palla cerca di puntarlo per saltarlo e farlo tacere prendendosi la rivincita coi fatti: purtroppo però un altro avversario lo contrasta e così finiscono i suoi sogni di vendetta! BRAVEHEART