TUTTI SONO IMPORTANTI NESSUNO E’ INDISPENSABILE.
Partita decisiva per le sorti del Panbacecio che in caso di vittoria con gli ultimi in classifica sarebbe salvo matematicamente con tre giornate d’anticipo. Sorpresa nelle convocazioni del venerdì; il duo Fabbione – Kobra decide di non convocare chi il mercoledì precedente saltava l’allenamento per seguire la squadra del cuore in Champions (Egi, Pasa, Bertoncini). A questi si devono aggiungere Lele influenzato, un paio di giocatori in vacanza (Ale, Checco), Bogio impegnato nel mega pranzo di compleanno, Bocci a rapporto con agenti Tecnocasa e Simone alla ricerca di un imbianchino per la sua nuova casa. Uomini contati in quel di Lesmo e formazione inedita schierata con Luca in porta, Andrea e Roby in difesa, Sesso, Taffa e Zebra a centrocampo, Cri Cri unica punta. A disposizione Diego, Free (al rientro) e Stefano.
Le due squadre si studiano per qualche minuto poi i rossi di Cormano prendono l’iniziativa sfruttando la vivacità di Cri Cri. Da un suo spunto nasce un calcio di punizione dal limite dell’area che Zebra spedisce alle spalle del portiere di casa. Una volta trovato il vantaggio i Panba boys si rilassano e subiscono il gioco avversario. Luca è bravissimo a sventare almeno tre palle goal e quando non ci arriva lui sono palo e traversa a graziare i rossi.
L’arbitro annulla un goal a Cri Cri fischiando ingiustamente la fine del primo tempo. Nella ripresa mister Kobra modifica l’assetto della squadra facendo entrare Stefano al posto di Roby, mettendo Cri Cri in fascia al posto di Sesso, Free a centrocampo e Taffa in avanti a sfruttare l’altezza sulle palle alte. La musica non cambia, e dopo qualche minuto Luca deve capitolare su un tiro deviato più volte. A questo punto i ragazzi di casa sembrano accontentarsi del pareggio, i Cormanesi ispirati da Cri Cri, tentano finalmente qualche timida azione, rese vane dalla scarsa mira.
Dopo qualche minuto di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi fischiando la fine della partita.
Punto importante per l’A.P.B. conquistato da chi durante l’anno gioca meno contro una squadra che non merita l’ultimo posto in classifica. Punto che non dà la salvezza matematica ma che grazie alle strane convocazioni del duo Fabbione – Kobra cementa lo spogliatoio.
LE PAGELLE:
LUCA: 7. Lui piccolo piccolo difende una porta grande grande. Arriva da tutte le parti compiendo almeno tre interventi miracolosi. Palo e traversa gli danno una mano. Senza di lui il parziale poteva essere più pesante. MARZIANO.
ANDREA: 6. Prestazione al di sotto delle sue possibilità, non riesce mai ad entrare in partita. Sbaglia parecchi rinvii. Nel finale gli capita una grossa occasione che spreca clamorosamente. SPAESATO.
ROBY: 6. Gambe pesanti causate dalla lezione di step del sabato dove si dimostra il migliore di tutta la palestra. La domenica fatica a contenere il diretto avversario. BALLERINO.
SESSO: 6. Reduce dalla festa di carnevale, si presenta in campo con rossetto e unghie finte. L’avversario, famoso come il segaiolo di Lesmo, si applica in una marcatura a uomo asfissiante. TRANS.
TAFFA: 6. Si sacrifica prima a centrocampo poi in attacco, ruoli che non ha mai ricoperto nella sua carriera. Si applica con impegno senza sfigurare. SCOLARO.
ZEBRA: 6. Ubriaco di gioia (?) dall’impresa dell’Italia contro la Scozia nel Sei Nazioni di rugby sblocca il risultato con una punizione degno del miglior Diego Dominguez. Poi l’effetto cubalibre svanisce e i successivi calci piazzati finiscono nelle campagne di Lesmo. Capitano per la seconda volta consecutiva sente il peso della fascia . PASTA DEL CAPITANO.
CRI CRI: 7. E’ con Luca il migliore in campo. Impegna da solo tutta la retroguardia avversaria. Altruista come non mai, smista assist a tutti i suoi compagni che potrebbero usufruirne meglio. Si procura la punizione decisiva. STANTUFFO.
STEFANO: 6. Si presenta al campo senza documenti. Si fa imprestare un navigatore satellitare e torna a casa a recuperare la carta d’identità. Contribuisce, in una giornata con blocco del traffico, ad alzare i livelli delle polveri sottili nei comuni compresi tra Cormano e Lesmo. Arriva al campo per il secondo tempo e segue l’avversario ascoltando le indicazioni del navigatore. GPS.
FREE: 6. Emozionato per il suo rientro dopo svariati mesi, lotta e corre spesso a vuoto alla ricerca di una posizione che fatica a trovare. Questione di tempo e di condizione fisica. BENTORNATO.