A.P.B. – S.S.A.V. 95 2 – 1
Marcatori: Ale B., Taffa
UNA CONFERMA IMPORTANTE!!
Anche se è ancora troppo presto per dirlo (…e allora diciamolo sottovoce…), la terza di campionato rilancia la candidatura del Panba tra le pretendenti alla vittoria finale del campionato.
Saranno coincidenze, sarà la natura del fato, ma l’anno scorso una partita come quella di ieri non l’avremmo vinta (e forse nemmeno pareggiata). Perché se la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo e se la prima decide di voltarti le spalle, non c’è trippa per gatti. L’anno scorso succedeva che lasciavi lì 4-5 palle gol e puntualmente venivi punito anche quando eri superiore. Oggi (tocchiamoci tutti i “maroni” appassionatamente!!) non gira così…gira che di fronte ad avversari rognosi, ostici, arroccati a difesa della propria porta, sbagli 1-2-3 gol, vai inspiegabilmente sotto, ma poi hai una reazione rabbiosa, trovi subito il pari (Bua di sinistro da fuori area) e dai e ridai, attacchi il fortino come un ossesso e proprio allo scadere trovi un gol “a voragine” (Taffa il match winner!) che premia giustamente tutti gli sforzi fatti, anche se – come oggi – questi peccano di lucidità, imprecisione ed eccesso di egoismo.
In totale una prova incoraggiante per la cocciutaggine con la quale è stata cercata e trovata. Non certo una delle migliori esibizioni del Panba, ma contro avversari come quelli di oggi, è meglio giocare con la sciabola, piuttosto che con il fioretto….
BENE COSI’!! IMPARIAMO A FARE DI NECESSITA’, VIRTU’, PERCHE’ A VOLTE E’ MEGLIO ESSERE MENO NARCISI, MA VINCENTI!!
DOMENICA PROSSIMA L’OSA CI ATTENDE…ABBIAMO DA “VENDICARE” UNA FIGURACCIA E CERTI ATTEGGIAMENTI POCO SIMPATICI…FUORI GLI ATTRIBUTI, PANBACECIO!!!
PAGELLE:
ZANI 6,5: al debutto assoluto in gare ufficiali con la maglia rossa, entra in campo con le gambe che fanno giacomo-giacomo, ma dimostra subito di poter stare a difesa della gloriosa porta. Mostra sicurezza pur nella sua timidezza che non gli permette di far tremare chiunque provi ad entrare nella sua area. Poi a un certo punto decide di dire a Ricci di “lasciarla andare”. L’attaccante ringrazia e la mette dentro. Andre si gira, gli lancia un’occhiata che farebbe impallidire un rinoceronte…lezione imparata: da quel momento la porta è blindata!
Ricci 6,5: solita prestazione maiuscola per il roccioso difensore del Panba…macchiata dallo sfogo verbale – a partita già conclusa – contro quel grandissimo rompicoglioni n. 10 degli avversari che gli costa il rosso. Una grave ingenuità che gli farà saltare la prossima, mezzo punto in meno in pagella e 8 € di multa da versare nelle casse del Panba!! Ahi ahi Andre, ma grazie x la generosità!!
Claudio 6,5: gli effetti della serata “zebrotica” non hanno fortunatamente lasciato strascichi sul “grande” puffo. Ottima intesa col compagno di reparto, con mestiere non lascia mai saltare il lungagnone avversario e quando può non disdegna di accompagnare l’azione d’attacco. PIMPANTE!!
Lele R. 6,5: solito moto perpetuo del Panba, attacca e difende con la stessa intensità senza risparmiare energie e non disdegna di puntare la porta avversaria. Visti i tempi di buona, prova e riprova con insistenza (talvolta anche troppa!) il bersaglio grosso. Stavolta non gli gira bene e torna a casa con le tasche vuote, ma va bene così: la classifica marcatori può aspettare.
Ale B. 7: incredibilmente – anche lui era reduce dalla succitata e temuta serata “zebrotica” – arriva al campo puntuale, senza tracce di colorante blu sul muso e stranamente riposato. Eletto capitano, alterna momenti di grandi giocate in cui gli avversari pensano di essere sulla luna, ad eccessi balistici fini a se stessi che fanno incazzare anche i fili d’erba intorno al campo. Alla fine mette il suo solito sigillo e tutte le incazzature vengono dimenticate.
Mirko L. 6,5: mette al servizio della squadra tutta la sua potenza e potrebbe spaccare il mondo. Ma oggi appare un po’ bloccato rispetto al solito. Talvolta si innervosisce un po’ e questo non lo aiuta.
Poi nel finale si riscatta: prima entra come un trattore, ma trova il terreno anziché la palla e spara sul portiere in uscita; poi dà il là al gol della vittoria, fiondandosi sul pallone ballonzolante in area, permettendo al buon Taffa di insaccare.
Egi 6: entra in campo motivatissimo dopo la serata da cow-boy e vocalist ufficiale della serata pro-zebra. Ma la sua giornata non è altrettanto fruttifera: prova qua e là qualche scambio, ma viene imbrigliato bene dalla difesa ospite. Avrebbe probabilmente bisogno del suo cavallo per scappare veloce dal suo marcatore, ma quello probabilmente è stato dimenticato a Le Jardin la sera prima. Fabiun decide che può bastare così e lo sostituisce con Taffa.
Taffa 7: il più alto dei fratelli Dalton non ha invece dimenticato il cavallo e così lo usa per correre rapido avanti e indietro sul fascione. Entra subito in partita e contribuisce in maniera decisiva alla vittoria finale. Ci prova prima col capoccione, ma gli dice male e poi partecipa all’arrembaggio finale, trovando il gol a voragine che lo fa esultare come neanche un bambino.
Mister Fabiun: ancora volta ci azzecca!! Zitto zitto parte con un 7 e poi nella ripresa ne modifica i connotati con semplici, ma importanti mosse. Mette dentro Taffa e questo fa gol. Se non è culo questo…ZACCHERONI!
ZEBRA 8 (ALLA SERATA PRECEDENTE): dichiara mestamente di volersi accomodare in panca dopo aver festeggiato il suo compleanno con una grandour come nel suo stile! Tra cat-woman conturbanti e puffi imbecilli, ancora una volta è il re incontrastato delle serate milanesi. Il popolo rosso sentitamente ringrazia!!
VAI ZEBRUUUUUN!!!
Altri giocatori a disposizione: Diego, Bogio, Tanqueray…che non hanno giocato, ma che sono sempre importanti tanto quanto quelli che lo hanno fatto!!