TUTTO RIMANDATO

Domenica scorsa l’atteso match di vertice del campionato non si è giocato: maltempo? No…rinvio tattico? No…indisponibilità nostra o del Gorla? No no, niente di tutto questo… La causa del rinvio è stata….l’indisponibilità dell’arbitro dovuta ad una terribile pallonata in faccia ricevuta la sera prima!!
Quindi il BIG MATCH è stato rinviato a data da concordare.
E allora andiamo avanti, che dobbiamo confermare il primo posto!!!

21/11/2007 2° TURNO MASTER CUP

VIRTUS LISSONE – A.P.B. 4 – 3
Marcatori: Taffa (2), Claudio

PASSAGGIO A VUOTO

Poco da dire su questa (MERITATA) sconfitta sulla quale hanno inciso 4 fattori: un avversario rapido e voglioso (al contrario nostro), un Panba versione “gita di piacere” (nemmeno le nuovissime maglie modello All Blacks sono riuscite a tirare fuori un po’ di orgoglio!), un campo inguardabile (sembrava di stare sulla spiaggia di Copacabana) e un arbitro incompetente (sulle quali malefatte non aggiungerò altri commenti solo per un gesto di civiltà!!)….mescolate il tutto e verrà fuori l’esatto specchio di questa partita.
Contro avversari di rango inferiore, ma supermotivati, siamo infatti scesi in campo molli come i fichi e con quell’aria di supponenza che è stata giustamente punita.
Abbiamo regalato ai nostri avversari i primi dieci minuti senza essere capaci di abbozzare una ben che minima reazione e anche il resto della gara è stato tutto un rincorrere con idee confuse e l’impossibilità di mettere in campo le nostre doti tecniche, perché davvero il campo era un disastro!!
E dire che – nonostante la scialba prestazione – eravamo anche riusciti a raddrizzare il risultato (3-3 a 2 minuti dalla fine), ma siamo stati puniti proprio nel recupero quando una palla è schizzata fuori dall’area dopo un calcio d’angolo e l’avversario l’ha messa nel 7 senza diritto di replica. A quel punto, non c’era più tempo e arrivava il triplice fischio finale.

Comunque niente drammi…in fondo si tratta della prima (e unica!) battuta d’arresto dall’inizio della stagione (e per di più potremmo anche essere ripescati!) e per la legge dei grandi numeri prima poi sarebbe dovuta arrivare.
A ben pensarci – in fondo – meglio oggi che domenica prossima…LO SCONTRO AL VERTICE CI ATTENDE…E’ LI CHE VOGLIAMO RIVEDERE I NOSTRI VERI GUERRIERI!!!!

18/11/2007 7a GIORNATA CAMPIONATO ’07/’08

A.P.B. – FINISTERRE 65/B: 5 – 1
Marcatori: 2 Ale, Zebra, Lele R., Mirko

Domenica 18 novembre, scendevano in campo in notturna, l’Atl. Panbacecio padrone di casa, e il Finisterre 65/B, squadra molto compatta con miglior difesa fino ad oggi.
La partita e’ sentita e si vede, sugli spalti la solita grande curva APB e molti osservatori di squadre avversarie tra cui il Gorla squadra seconda in classifica. Panba in formazione tipo con mister Fabione che schiera Diego tra i pali e poi il solito 2-3-1 con Ricci e Taffa in difesa Ale in mezzo al campo Mirko a sinistra e Zebra a destra a spingere sulle fasce e la punta d’eccezione Lele fascetta.
Nonostante la grande concentrazione dei ragazzi di casa, la prima parte di gara vedeva un Finisterre più volte pericoloso dalle parti del nostro portierone Diego ma, un po’ la sfortuna, un po’ la scarsa mira sotto porta degli avanti ospiti, mantenevano il risultato inchiodato sullo 0-0, con almeno 2 nitide palle gol fallite dal team ospite di cui una fermata solo dal palo. Così alla prima vera occasione, il cinico e più esperto Panbacecio, colpiva grazie ad un’invenzione di Ale che dopo un paio di tiri non troppo pericolosi aggiustava la mira e da fuori area faceva partire un missile che s’infilava alla sinistra del portiere avversario..1 – 0 Panba!!.
Trovato il vantaggio, i futuri All Blacks di Cormano alzavano il proprio baricentro e andavano ripetutamente vicino alla seconda segnatura anche se gli ospiti risultavano pericolosi in un paio di occasioni, una finita ancora sul palo e una sventata da Diego sempre pronto e molto attento in ogni circostanza di gioco.
Il primo tempo si chiudeva sull’ 1 – 0 per il Panba.
Nel secondo tempo mister Fabione aggiustava l’assetto della squadra facendo riposare Ricci in vista della partita di coppa (ottima prestazione per lui) al suo posto in difesa Claudio e spostando a sinistra Zebra e a destra Mirko ed e’ grazie a questa mossa che il raddoppio non tardava ad arrivare: magia di Taffa che con un cross telecomandato serviva Zebra che solo davanti al portiere lo infilava con un pregevole piattone. Da questo momento il Panba ingrana le marce alte: serpentina spumeggiante di Ale che serve col contagiri la nostra punta Lele che con un goal da cineteca infila al volo il loro portiere mettendola la’ nel sette dove osano le aquile….calcio champagne!!!!.
Il Panba si siede un attimo e subito il Finisterre accorcia le distanze con uno splendido goal da fuori area su cui nulla puo’ il nostro portierone. A questo punto il Panba reagisce alla grande e si scatena. Prima con un’azione di pregevole fattura dei gemelli del goal Ale-Mirko che duettano a meraviglia fino a portare in rete quest’ ultimo che da posizione impossibile sulla destra infila il portiere nell’angolo opposto e poi con un’ultima perla sempre di Ale che con un tiro ad alta precisione metteva la palla nel sette dopo avere pensato se passare o tirare….magia!!!!.
La partita finisce sul 5 – 1 per il Panba che conferma la sua leadership in classifica a 2 punti dal Gorla nell’attesa dello scontro diretto di domenica prossima….ma intanto Formentera si avvicina…

LE PAGELLE:

DIEGO
E’ il migliore del match, prende anche l’imprendibile, si supera in più occasioni, non si fa dribblare neanche a tu per tu…da sua moglie per il turno di cambio pannolino: PAMPERS

RICCI
Doveva succedere, era inevitabile: come la cessione di Zidane al Real, come il crollo delle mura Aureliane, come Schummy che smette di pilotare, come il colosso di Rodi che collassa, come Vale che non vince il mondiale, come Totti che dice addio alla nazionale, come Baresi che smette di giocare…Andrea Ricci alle ore 18,37 di Domenica 18 Novembre è uscito per infortunio!!
Ne danno l’annuncio tutte le riserve della difesa sperando lasci un pò di briciole: POLLICINO

BOCCI
..uno squarcio di luce si fece largo tra le nuvole cupe di Cormano, una voce tenebrosa e una frase arrivò dall’alto: ”..Bonanno Andrea, ciappi i pallone e insegna i calcio pe tutto il mondo” l’obbiettivo gli fu subito chiaro: tarantolato, occhiali scuri, un vestito nero e una foga che sono i più comuni oppiacei possono offrirti, esclama : “…l’ho vista, ho visto la luce”. In una trans agonistica di difficile interpretazione , si inventa un SOMBRERO allo sfortunato avversario, poi crolla come un bufalo ferito in mezzo ad un branco di licaoni e al risveglio non si ricorda niente….JOHN BELUSCI

TAFFA
Dopo i corsi in Fiat sull’analisi dei rischi, notifica all’arbitro che un scuro figuro, in un campo infausto , stava avendo nei suoi confronti, un atteggiamento ostile che, di lì a poco l’avrebbe portato ad arrecargli un dolore in una zona molto sensibile, posta tra la fibula e la rotula:”…Aia”. : ENZO BIAGI

MIRKO
Il team gli dà le mescole migliori, lui si lamenta dapprima con il tecnico delle sospensioni, poi con i responsabili della ciclistica. Il risultato sono continui traversi sulla fascia con delle movenze che a volte ricordano la formica atomica. Non si dà per vinto e all’ultima staccata passa l’avversario con un gesto tecnico tattico da far invidia a Stoner: POMPONE

LELE
L’adrenalina gli fà fare cose impensabili a umani scibili. Riesce ad addomesticare una palla e depositarla in porta in quel che forse , è il gol più bello della stagione. L’ardore lo riempie di grinta, l’efficacia è sua consigliera, l’animosità….con cui appella figlia e moglie non sono sue caratteristiche peculiari: DOMENICO SAVIO

ZEBRA
Il buon giorno si vede dal mattino, allo Zebbrun nazionale doveva proprio sembrare una giornata di merda visti gli stop mancati e le posizioni non proprio consone.
Poi probabilmente vede anche lui la luce di Bocci: spalle alla porta, stop perfetto, giravolta ad eludere l’avversario, freddezza chirurgica, cambio piede, palla depositata in rete…..i commenti sugli spalti andavano dallo stupore all’imbarazzo. Tutti euforici, consci di aver appena assistito ad un evento epico; in confronto una sgambata di Zanardi è niente, Lazzaro per lui era solo un pigro, la moltiplicazione dei cuba è il suo prossimo passo: DO NASCIMIENTO

CLAUDIO
L’hanno visto insieme a Giubecca e Harrison Ford, nella parodia del famoso film di Lucas…è lui il principe Valium: entra, millantando una leggerissima febbre, frutto di tutti i rapporti a pagamento non protetto. Riesce quasi a prendere una palla in mezzo all’area. Rifiuta l’unica possibilità di toccare il pallone, accampando una banale scusa di piedi freddi: SPEEDY GONZALES

ALE
Chi vi stà scrivendo, cerca sempre di trovare il lato ludico delle prestazioni, enfatizza volutamente aspetti effimeri con il solo scopo di prendervi per il culo.
Ora, trovare un’ anomalia nella partita del fenomeno è difficile: è ovunque, di testa, di piede, posizione sempre perfetta, 2 goals di pregevole fattura…da quando stà con la Marzia è proprio cambiato….ops!!!!: UNFAITHFULL

11/11/2007 6a GIORNATA CAMPIONATO ’07/’08

CERBATTESE – A.P.B. 1 – 3
Marcatori: Ale B., Taffa, Egi

PAGELLE:

Salcone 7,5: nei minuti di sbandamento delle furie rosse lui risponde sempre con i suoi guantoni. Cancello FAAC

Ricci 6–: nei primi minuti non si capisce se è ancora a letto o sta contando i moscerini di Corbetta, quando inizia ad ingranare parte con il rosario. Chierichetto

Claudio 6: gioca fino a quando riesce poi chiede il cambio. Prima però cerca di far segnare gli avversari regalando loro un corner. Robin Hood

Taffa 7: nelle palle alte non ha rivali, lui c’è sempre. Il primo colpo di testa da dimenticare, il secondo gonfia la rete. Ascensore KONE

Lele 6: corre, fa movimento e rischia il cartellino x qualche sgambetto di troppo. Insipido

Ale 6: grazie alla sua punizione il Panba va in vantaggio, poi inizia ad avere la vista annebbiata e sbaglia qualche dribbling di troppo (sarà x i fumi delle vernici). Imbianchino

Mirko L. 5,5: viste le enormi dimensioni del campo doveva essere la sua partita ed invece non ne azzecca una: arriva a partita avviata con in bella mostra la felpa del BRESSO (ns rivale storico), entra sul finire del primo tempo e inizia a correre a vuoto ed infine sbaglia un goal già fatto. Impalpabile

Egi 7: non ci si sa come, ma segna un eurogol come manco Quagliarella, che mette al sicuro il risultato; poi sporca la prestazione con due cartellini gialli che gli costano la via degli spogliatoi anticipata. Esibizionista (da Veleno a Martoccella)

Casadei 6: entra a partita quasi già definita e grazie al suo fisico, con le buone o le brutte maniere, chiude tutte le incursioni. Promosso

Zebra 6: Corre abbastanza, cerca di fare un assist a Taffa con una palla che viaggia a 300 km orari ed infine cerca di deliziare il pubblico con uno stop di stinco. Fabbro

Fabbio e Lele 10: i loro moschettieri eseguono il compitino e portano a casa l’ ennesima vittoria. RE ARTU’ e DARTAGNAN

04/11/2007 5a GIORNATA CAMPIONATO ’07/’08

A.P.B. – C.O.C./A 4 – 2
Marcatori: Taffa, Egi, Ale B., Mirko L.

BIM BUM BAM…PANBAAAAA!!
Procede spedita la marcia del Panba, che incamera la 5a vittoria consecutiva (4 in campionato + quella di Coppa Master) e come Attila lascia terra bruciata al suo passaggio!
Vittima di turno il C.O.C., squadra accorta e ben disposta in campo che non sembra meritare la classifica attuale, ma che di fronte al superiore tasso tecnico dei ragazzi in rosso, nulla ha potuto.
Mister Fabiun decide, per l’occasione, di concedere un turno di riposo ad Ale che si accomoda in panca. Il suo posto al centro del campo a dirigere le operazioni è preso dal buon Crudin (alias Lele R.) che fa buon viso a cattivo gioco cercando di fare del suo meglio in un ruolo non suo. Zani si mette tra i pali, protetto da Taffa e Claudio. Stantuffi di fascia, Zebrun e Mirko a dar sostegno a Egi solo soletto la davanti alla ricerca morbosa di quel gol che tarda ad arrivare.
Il Panba parte un po’ contratto: forse la mancanza del nostro centrale di ruolo si fa un po’ sentire, ma il match è chiaramente nelle nostre mani e gli avversari si limitano a rintuzzare le percussioni degli uomini di casa, cercando di ripartire in contropiede.
Dai e ridai, nonostante un po’ di confusione, il vantaggio arriva meritato: Mirko prende palla e si accentra, mira la porta e booom, esplode il destro che sarebbe stato sicuramente gol…non fosse per Taffa che di questi tempi, manco fosse Re Mida, trasforma tutto ciò che tocca in oro. Anche questa volta ci mette il piedino quel tanto che basta per prendersi la paternità del gol…minkia che culo!!
Altre azioni si susseguono che potrebbero portare al raddoppio, ma il 1° tempo finisce con scarto minimo.
Il 2° tempo riparte da dove era finito, con il Panba avanti e gli avversari a rincorrere e tentare di ripartire.
Il punto del 2 a 0 arriva da lì a poco, quando i rossi cormanesi recuperano palla e partono a tutta birra: Mirko punta l’area avversaria, salta l’avversario e con grande altruismo serve a Egi (bravo a seguire l’azione) una caramella che non chiede altro che essere scaraventata in porta incrociando sull’uscita del portiere.
L’ingresso di Ale dà nuova linfa agli uomini di casa ed il gioco si fa subito più allegro. Non fosse per una dormita su un calcio d’angolo in cui gli ospiti accorciano le distanze, tutto filerebbe liscio.
Preso il gol i ragazzi non si demoralizzano, anzi ripartono con ancora più vigore e, punti nell’orgoglio, ristabiliscono subito le debite distanze grazie al gol di Ale che beffa il portiere con una palla velenosa che gli schizza davanti e può essere raccolta solo in fondo al sacco.
C’è ancora il tempo per vedere l’ingresso in campo di Tanqueray e Free (anch’essi subito in partita e pronti a rispondere al meglio alle direttive di Fabiun), gli ospiti accorciare incredibilmente le distanze ed il sigillo di Mirko che blinda la partita sul 4 a 2 finale, con un tiro preciso che finisce tra palo e portiere.

UN’ALTRA GRANDE PROVA DI FORZA…AVANTI IL PROSSIMO!!

PAGELLE:

ZANI 6,5: si limita ad amministrare la sua area e a richiamare i suoi quando perdono la trebisonda. Notevole un suo interevento a mano aperta a confermare che lui c’è!! SILENZIOSA SICUREZZA!!

TAFFA 7: continua nel suo periodo di buona. E’ in strepitosa forma atletica e non molla un centimetro. Metteteci pure che ha un culo (buon per noi) che fa provincia e ogni volta che la palla lo tocca va in rete e il gioco è fatto. Concetto ribadito: RE MIDA!!

CLAUDIO 6,5: non fosse che si ostina a voler calciare le punizioni come una checcha, le sue prestazioni sarebbero tutte le volte senza macchia. Dai e ridai prima o poi vedrete che ‘sto benedetto giro alla palla riesce a darglielo. OSTINATO!!

ZEBRA 6+: è più attento a coprire che a offendere, timoroso com’è delle folate del suo diretto avversario. Fa il suo con giudizio, ma gli manca di osare e così le ali rimangono un po’ tarpate. Se centrasse la porta come fa in allenamento, ora il suo score non marcherebbe la casella dello 0. ANSIOSO!!

LELE R. 6,5: il mister lo mette in una posizione a lui sconosciuta e lui ne risente, ma nonostante ciò si mette a servizio della squadra profondendo le solite energie. Poi finalmente – con l’ingresso di Ale – torna a fare il suo ed i risultati migliorano notevolmente. SPAESATO!!

MIRKO L. 7,5: è la marcia in più del Panba di oggi. Attacca con vigore, difende e va al tiro spesso e volentieri, non disdegnando di scambiare rapido con i compagni. Qualche volta tiene giù il crapun più del dovuto e non vede i suoi compagni, ma quando la testa si alza sforna l’assist al bacio. CATERPILLAR

EGI VELENO 6,5: si batte e si sbatte come un ossesso e fa spalancare gli occhi a tutti, quando va in pressing o corre dietro agli avversari. Proprio non ha digerito la panca della settimana prima e vuol far vedere a Fabiun che non utilizzarlo è un peccato mortale. Finalmente trova quel gol tanto agoniato che lo fa esplodere di gioia. Si racconta che nell’immediato dopo gara, preso da estasi da realizzazione, fluttuasse nell’aria con un sorriso a 32 denti. IO E TE, 3 METRI SOPRA IL CIELO!!

ALE B.: è il giullare di casa, ma quando si mette in moto e gli viene voglia, per gli avversari son sempre dolori. Il mister gli concede un po’ di riposo relegandolo in panca, ma poi – rottosi i coglioni di sentire il biondo genietto sparar cazzate in quantità industriale – lo invita a prendere la via del campo. Lui si mette li in mezzo, fa 4 numeri e puntuale come un orologio svizzero, la scaraventa in porta. CIUUUUPPA!!

FREE e TANQUE 6,5: non è facile entrare a poco dalla fine ed essere subito in partita. Loro invece non dicono “bè” e si mettono subito a disposizione, il primo ringhiando sul pelato avversario, il secondo giocando di bella sponda con i compagni. SOLDATINI!!

FABIUN 8: che dire, da quando siede sulla panca del Panba è ancora imbattuto!! Sarà quel briciolo di culo senza il quale non si va avanti, sarà una squadra quadrata e ben preparata (il Kobra docet!!), saranno le sue intuizioni, ma i fatti sono tutti dalla sua. MAGO ZURLI’!!