Gorla – A.P.B. 2 – 3
Marcatori: Egi, Mirko L., Lele R.
SPETTACOLO PURO!
Il giorno del BIG MATCH è arrivato, finalmente si gioca la partita clou del girone d’andata tra la prima (noi) e la seconda in classifica.
I ragazzi sono tesi, nello spogliatoio prima della gara non vola un mosca, anche chi fa sempre il pirla più degli altri oggi è silenzioso, concentrato.
Anche i nostri avversari “sentono” la partita, quando arriviamo al campo sono già quasi pronti…
Fabbione dà la formazione e la novità è la presenza in attacco di Egi, al posto di Lele. Gli altri sono Diego in porta, Ricci in difesa con Taffa a supporto, Ale in mezzo, Zebra e Mirko sulle fasce.
Prima della partita, 1 minuto di raccoglimento per ricordare e onorare la memoria di Silvano, il papà di Lele.
Pronti, fischio d’inizio, si parte!
Tutte e due le squadre partono forte, si susseguono i ribaltamenti di fronte, favoriti dal campo di dimensioni ridotte, con azioni molto veloci.
Ricci marca stretto il loro bomber e capitano, forse l’uomo più pericoloso. Nei primi minuti è il Panba ad essere più pericoloso con alcuni tiri ben parati dal portiere del Gorla. Ma al primo vero tiro i nostri avversari passano in vantaggio: tiro da fuori area che viene leggermente deviato da Ricci e palla che si insacca: 1 a 0!
Il Panba però non si dà per vinto e continua a giocare come se nulla fosse successo: ci provano Mirko, Egi, Ale e alla fine di un periodo di grande forcing arriva il pareggio. Egi riceve palla, se la posiziona sul piede preferito e fa secco il portiere: 1 a 1.
Da segnalare nel primo tempo una immensa palla gol sfumata da Mirko, che riceve palla e si trova da solo davanti all’estremo difensore giallonero, ma invece di tirare subito cerca un dribbling di troppo e viene steso al limite dell’area. Portiere ammonito e punizione che però non dà gli esiti sperati.
Si finisce il primo tempo in parità.
Il secondo tempo è la fotocopia del primo, con azioni sia da una parte che dall’altra, dove però il portiere più impegnato rimane sempre quello del Gorla. La grande mole di gioco dà i suoi frutti quando Mirko riesce a incunearsi tra le maglie della difesa avversaria e fa partire un bolide che il portiere può solo raccogliere in rete: 2 a 1!!!
A questo punto i padroni di casa si fanno vedere sempre più spesso dalle parti di Diego che comincia ad esibirsi in spettacolari parate e miracolosi interventi salva-risultato. Ma il Panba ancora sa mordere ed Egi colpisce la traversa con un delizioso tiro dal limite sinistro dell’area.
Nel frattempo un giocatore avversario viene espulso per aver commesso un brutto fallo, sembra tutto andare per il verso giusto quando anche Ale si fa espellere per un’entrata troppo ardita in scivolata sulle gambe… Attimi di scoramento, ma il gol è nell’aria e poco dopo lo realizzare Lele che , subentrato a Egi, riesce a colpire da posizione defilata e ad insaccare nell’angolo opposto: 3 a 1! E’ apoteosi in campo, in panchina e sugli spalti tra i fedelissimi del Panba. Troppo è l’entusiasmo in campo che viene subito punito dal gol del Gorla direttamente dal calcio d’avvio, quando i nostri ancora si danno pacche sulle spalle… Massima concentrazione subito e dentri stretti fino alla fine, quando dopo 3 interminabili minuti di recupero l’arbitro decreta la fine dell’incontro. Il Panba ribadisce la propria superiorità!
LE PAGELLE:
Diego 8,5: E’ così pronto alla partita che comincia a tuffarsi già nel pomeriggio in casa, buttandosi da una parte all’altra della casa. I vicini giurano di averlo visto buttarsi in volo plastico nel locale rifiuti mentre butta la pattumiera, che ovviamente gli veniva lanciata dalla Patty dalla finestra della cucina. Durante l’incontro para di tutto e di più, travolgendo tutti e urlando a chiunque… RAGNO NERO
Ricci 9: Fabbione negli spogliatoi gli dice che quello che dovrà marcare lui è il più forte e che segna valangate di gol. Lui allora non spiccica più una parola e si francobolla alla punta avversaria che non riesce a segnare nemmeno un gol, come non gli succedeva dagli esordienti forse. Mantiene la calma anche quando l’avversario passa alla modalità “tuffo” per guadagnarsi il rigore, visto che la palla non riesce mai a vederla. Diventa praticamente un tutt’uno con la punta tanto che viene invitato al matrimonio della sorella di quest’ultimo… TESTIMONE DI NOZZE
Taffa 8: Teoricamente dovrebbe essere il collante tra difesa e centrocampo, in pratica gioca libero vecchia maniera, spazzando di testa o di piede tutte le palle che passano dalle sue parti senza badare all’estetica. I raccattapalle a fine partita erano sfiniti. PIEDINO FATATO
Zebra 8: Parte un po’ teso e intimorito fino a quando un colpo proibito allo stomaco lo risveglia. Da quel momento l’ avversario rimbalza sui suoi pettorali non avendo più scampo. Vorrebbe calciare almeno una punizione ma i compagni di squadra fanno finta di non sentirlo. URLA NEL SILENZIO.
Mirko 8,5: Non si può giocare con le maglie nere da lui tanto amate e allora per ripicca si sbatte a mille all’ora per far vedere a Fabbio che le maglie bianche indossate svolazzano indegnamente e sono troppo “large” per i suoi gusti. Stantuffo, macina chilometri su e giù per la fascia abbattendo qualunque cosa si presenti davanti a lui. Nonostante tanta corsa vede la porta come pochi. Vorrebbe segnare 5-10-100 gol ma alle fine ne mette uno, ma importante. TALISMANO.
Ale 7: Comincia come al solito e forse più del solito. Stasera riesce a far girare la palla da un piede all’altro con estrema facilità, dribbla tutti con il sorriso sulle labbra e si conferma l’uomo con il possesso palla più elevato dell’intero CSI Milano. Poi quando si accorge che un avversario vuole battere il suo record si scaraventa a 200 all’ora sulle sue gambe in tackle! Già durante la rincorsa l’arbitro ha il cartellino rosso in mano, avendo capito dove il giovane capitano stava andando a parare… HOLIDAY ON ICE
Egi 8: Gli viene imposto di non tornare a metà campo a prendersi la palla ma di stare là davanti a dare fastidio. Lui a malincuore capisce e resta lì a punzecchiare il portiere. Corre a destra e sinistra come non si era mai visto prima e addirittura passa la palla per concludere triangoli o sponde. Segna il gol che rimette in corsa il Panba e coglie una traversa. Quando esce è così fresco che giocherebbe per un’altra ora… INSALATINA
Lele 7,5: Parte dalla panchina e sostiene i compagni con ardore. Inizia il riscaldamento a bordo campo praticamente dal 2 minuto del primo tempo, per entrare poi a metà ripresa. E’ così caldo, nonostante la fredda sera, che la prima palla buona che tocca la spedisce in rete! FUOCO CAMMINA CON ME
Fabbio: 1 pareggio, 8 vittorie consecutive con 9 formazioni diverse. Non sbaglia un colpo. La federcalcio inglese ha contattato anche lui, prima di Capello, per la panchina della nazionale. Lui si è presentato così: ‘’I’m Mister Fabbio-one, ’till now you enjoyed, now it’s my turn to enjoy….’’ e la trattativa è saltata…