18/12/2007 8a GIORNATA CAMPIONATO ’07/’08

Gorla – A.P.B. 2 – 3
Marcatori: Egi, Mirko L., Lele R.

SPETTACOLO PURO!

Il giorno del BIG MATCH è arrivato, finalmente si gioca la partita clou del girone d’andata tra la prima (noi) e la seconda in classifica.
I ragazzi sono tesi, nello spogliatoio prima della gara non vola un mosca, anche chi fa sempre il pirla più degli altri oggi è silenzioso, concentrato.
Anche i nostri avversari “sentono” la partita, quando arriviamo al campo sono già quasi pronti…
Fabbione dà la formazione e la novità è la presenza in attacco di Egi, al posto di Lele. Gli altri sono Diego in porta, Ricci in difesa con Taffa a supporto, Ale in mezzo, Zebra e Mirko sulle fasce.

Prima della partita, 1 minuto di raccoglimento per ricordare e onorare la memoria di Silvano, il papà di Lele.
Pronti, fischio d’inizio, si parte!
Tutte e due le squadre partono forte, si susseguono i ribaltamenti di fronte, favoriti dal campo di dimensioni ridotte, con azioni molto veloci.
Ricci marca stretto il loro bomber e capitano, forse l’uomo più pericoloso. Nei primi minuti è il Panba ad essere più pericoloso con alcuni tiri ben parati dal portiere del Gorla. Ma al primo vero tiro i nostri avversari passano in vantaggio: tiro da fuori area che viene leggermente deviato da Ricci e palla che si insacca: 1 a 0!
Il Panba però non si dà per vinto e continua a giocare come se nulla fosse successo: ci provano Mirko, Egi, Ale e alla fine di un periodo di grande forcing arriva il pareggio. Egi riceve palla, se la posiziona sul piede preferito e fa secco il portiere: 1 a 1.
Da segnalare nel primo tempo una immensa palla gol sfumata da Mirko, che riceve palla e si trova da solo davanti all’estremo difensore giallonero, ma invece di tirare subito cerca un dribbling di troppo e viene steso al limite dell’area. Portiere ammonito e punizione che però non dà gli esiti sperati.
Si finisce il primo tempo in parità.
Il secondo tempo è la fotocopia del primo, con azioni sia da una parte che dall’altra, dove però il portiere più impegnato rimane sempre quello del Gorla. La grande mole di gioco dà i suoi frutti quando Mirko riesce a incunearsi tra le maglie della difesa avversaria e fa partire un bolide che il portiere può solo raccogliere in rete: 2 a 1!!!
A questo punto i padroni di casa si fanno vedere sempre più spesso dalle parti di Diego che comincia ad esibirsi in spettacolari parate e miracolosi interventi salva-risultato. Ma il Panba ancora sa mordere ed Egi colpisce la traversa con un delizioso tiro dal limite sinistro dell’area.
Nel frattempo un giocatore avversario viene espulso per aver commesso un brutto fallo, sembra tutto andare per il verso giusto quando anche Ale si fa espellere per un’entrata troppo ardita in scivolata sulle gambe… Attimi di scoramento, ma il gol è nell’aria e poco dopo lo realizzare Lele che , subentrato a Egi, riesce a colpire da posizione defilata e ad insaccare nell’angolo opposto: 3 a 1! E’ apoteosi in campo, in panchina e sugli spalti tra i fedelissimi del Panba. Troppo è l’entusiasmo in campo che viene subito punito dal gol del Gorla direttamente dal calcio d’avvio, quando i nostri ancora si danno pacche sulle spalle… Massima concentrazione subito e dentri stretti fino alla fine, quando dopo 3 interminabili minuti di recupero l’arbitro decreta la fine dell’incontro. Il Panba ribadisce la propria superiorità!

LE PAGELLE:

Diego 8,5: E’ così pronto alla partita che comincia a tuffarsi già nel pomeriggio in casa, buttandosi da una parte all’altra della casa. I vicini giurano di averlo visto buttarsi in volo plastico nel locale rifiuti mentre butta la pattumiera, che ovviamente gli veniva lanciata dalla Patty dalla finestra della cucina. Durante l’incontro para di tutto e di più, travolgendo tutti e urlando a chiunque… RAGNO NERO

Ricci 9: Fabbione negli spogliatoi gli dice che quello che dovrà marcare lui è il più forte e che segna valangate di gol. Lui allora non spiccica più una parola e si francobolla alla punta avversaria che non riesce a segnare nemmeno un gol, come non gli succedeva dagli esordienti forse. Mantiene la calma anche quando l’avversario passa alla modalità “tuffo” per guadagnarsi il rigore, visto che la palla non riesce mai a vederla. Diventa praticamente un tutt’uno con la punta tanto che viene invitato al matrimonio della sorella di quest’ultimo… TESTIMONE DI NOZZE

Taffa 8: Teoricamente dovrebbe essere il collante tra difesa e centrocampo, in pratica gioca libero vecchia maniera, spazzando di testa o di piede tutte le palle che passano dalle sue parti senza badare all’estetica. I raccattapalle a fine partita erano sfiniti. PIEDINO FATATO

Zebra 8: Parte un po’ teso e intimorito fino a quando un colpo proibito allo stomaco lo risveglia. Da quel momento l’ avversario rimbalza sui suoi pettorali non avendo più scampo. Vorrebbe calciare almeno una punizione ma i compagni di squadra fanno finta di non sentirlo. URLA NEL SILENZIO.

Mirko 8,5: Non si può giocare con le maglie nere da lui tanto amate e allora per ripicca si sbatte a mille all’ora per far vedere a Fabbio che le maglie bianche indossate svolazzano indegnamente e sono troppo “large” per i suoi gusti. Stantuffo, macina chilometri su e giù per la fascia abbattendo qualunque cosa si presenti davanti a lui. Nonostante tanta corsa vede la porta come pochi. Vorrebbe segnare 5-10-100 gol ma alle fine ne mette uno, ma importante. TALISMANO.

Ale 7: Comincia come al solito e forse più del solito. Stasera riesce a far girare la palla da un piede all’altro con estrema facilità, dribbla tutti con il sorriso sulle labbra e si conferma l’uomo con il possesso palla più elevato dell’intero CSI Milano. Poi quando si accorge che un avversario vuole battere il suo record si scaraventa a 200 all’ora sulle sue gambe in tackle! Già durante la rincorsa l’arbitro ha il cartellino rosso in mano, avendo capito dove il giovane capitano stava andando a parare… HOLIDAY ON ICE

Egi 8: Gli viene imposto di non tornare a metà campo a prendersi la palla ma di stare là davanti a dare fastidio. Lui a malincuore capisce e resta lì a punzecchiare il portiere. Corre a destra e sinistra come non si era mai visto prima e addirittura passa la palla per concludere triangoli o sponde. Segna il gol che rimette in corsa il Panba e coglie una traversa. Quando esce è così fresco che giocherebbe per un’altra ora… INSALATINA

Lele 7,5: Parte dalla panchina e sostiene i compagni con ardore. Inizia il riscaldamento a bordo campo praticamente dal 2 minuto del primo tempo, per entrare poi a metà ripresa. E’ così caldo, nonostante la fredda sera, che la prima palla buona che tocca la spedisce in rete! FUOCO CAMMINA CON ME

Fabbio: 1 pareggio, 8 vittorie consecutive con 9 formazioni diverse. Non sbaglia un colpo. La federcalcio inglese ha contattato anche lui, prima di Capello, per la panchina della nazionale. Lui si è presentato così: ‘’I’m Mister Fabbio-one, ’till now you enjoyed, now it’s my turn to enjoy….’’ e la trattativa è saltata…

FACCIAMO UN PO’ DI ORDINE…

Dati i continui rinvii delle partite in programma e dell’avvicinarsi delle festività natalizie, ecco un breve riassunto dei prossimi impegni che coinvolgeranno il Panbacecio e anche i suoi tifosi e amici:

Domenica 16/12: partita rinviata, quindi partita di allenamento in famiglia alle ore 18 al campo di Ospitaletto
Martedì 18/12 h. 21,20: recupero di campionato (8a d’andata) Gorla – A.P.B.
Venerdì 21/12: FESTA NATALE PANBACECIO c/o MOOREA CAFE’
Venerdì 11/1/08 h. 20: recupero campionato (2a di ritorno) A.P.B. – Proloco Morimondo
Domenica 13/1/08 h.11: recupero campionato (1a di ritorno) S. Alessandro Pieve – A.P.B.

02/12/2007 – 9a GIORNATA CAMPIONATO ’07/’08

OLIMPIA 94 – A.P.B. 3 – 5
Marcatori: Ale B. (3), Mirko L., Andrea R.

IL BELLO E IL CATTIVO TEMPO…MA IL PANBA ALLUNGA ED E’ CAMPIONE D’INVERNO!!

Procede spedita la marcia del Panba, che non trova ostacoli di fronte al proprio strepitoso incedere e si laurea CAMPIONE D’INVERNO con una gara di anticipo (manca infatti il recupero da giocare contro la seconda in classifica, GORLA).
7 VITTORIE e 1 PARI certificano il dominio dei tuttirossi al giro di boa del campionato.
Dobbiamo però tirare le orecchie ai ragazzi per la partita di domenica, perché fino a 7 minuti dalla fine avevano fatto vedere un calcio troppo brutto per essere vero. Lo stesso atteggiamento già visto in occasione della partita di Coppa: mollicci, rinunciatari, distratti e così gli avversari hanno avuto buon gioco e hanno potuto fare quello che non avrebbero mai immaginato…pensare di poter battere la prima della classe!
Ma poi all’improvviso, ritrovatisi con le pezze al culo e sotto di un gol ad una manciata di minuti dalla fine, i ragazzotti di Cormano hanno deciso che era il momento di sistemare le cose e mettersi a giocare così come sono capaci. Detto, fatto: palle giocate in velocità, 1-2 perfetti ed in 4 passaggi eravamo già in porta. In 3 minuti dal 19° al 21°, 3 gol e partita in cassaforte!!
Bene così alla fine, ma puttanaeva, non è possibile svegliarsi un attimo prima?? La prossima volta che ci dice male, facciamo la fine dei ciuciabrina!!
UOMO AVVISATO MEZZO SALVATO!!

In attesa del recupero con il Gorla, godiamoci questo momento di ebrezza, regaliamoci un bel ponte di S. Ambroeus (Domenica 9/12 si salta la 1a di ritorno – recupero fissato per il 13/1/08), ma rimaniamo con i piedi ben piantati per terra: vediamo di chiudere in bellezza il 2007 con una convincente vittoria domenica 16/12/07 alla bombonera di Ospitaletto (h. 18)…poi mano alle bottiglie, champagne a go-go e gran rebelot…si parte con i festeggiamenti di Natale!!!!

PAGELLE:
ZANI 6: di ritorno da Los Roches, ancora non ha ben smaltito il fuso e se ne sta tra i pali felice e beato con il sorriso stampato in volto. Ogni tanto gli arriva qualche tiro, ma lui immagina sia il volo radente degli uccellini a pelo delle acque cristalline e bel si guarda dall’interropere quell’idillio. Poi arriva Ricci, gli tira un urlo e lui si riprende scaraventando a terra un avversario con l’unica colpa di trovarsi in area di rigore. DATEGLI LA MELATONINA

CLAUDIO 5,5: si ostina con ‘sti rinvii a “giro” e si piglia vaffa un po’ da tutti, ma lui se ne infischia e persevera convinto che prima o poi gli verranno bene. Attento come una guardia ubriaca e un tantino appesantito, il suo nanetto avversario gli scappa anche sotto le gambe, ma poi recupera – in qualche modo – col mestiere. SPAESATO.

RICCI 7: alla fine è sempre lui che tiene su la baracca là di dietro e se la nave del Panba non va a fondo nel momento di maggiore confusione, è soprattutto merito suo. Poi suona la carica, si spinge davanti e come un toro infuriato sfonda la porta. RED BULL

TAFFA 5,5: un altro giocatore rispetto alle ultime uscite. Nervoso, distratto, irascibile, si lascia scappare più volte un soggetto che pare un arbusto abbrustolito e poi s’incazza anche con uno spettatore che gli suggerisce di seguire il suo uomo. Tranquillo Taffa, capitano anche giornate così. VALIUM

ALE B. 7,5.: parte anche lui, come tutta la squadra, piuttosto malino (ma almeno la mette, prende una legnata e viene a sedersi in campo a cercare conforto da Fabbione. Quello lo prende sulle gambe, lo coccola un po’ cantandogli una canzoncina dolce e poi gli suggerisce di tornare un campo ad aiutare i suoi compagni. Lui da bravo bimbo riprende la via del campo e suona la carica e sistema le cose con altre 2 gemme . CHE DIO CE LO CONSERVI!!

MIRKO L. 6: si ostina a porta palla, abbassando il crapone e spingendo senza costrutto, sperando di risolvere in qualche modo la gara con la sua forza dirompente. Ma non è giornata. Poi all’improvviso si accende la luce: capisce che è forse meglio cercare lo scambio coi compagni per battere a rete. Infatti prima centra il palo e poco dopo il bersaglio grosso con diagonale sontuoso. FARLO PRIMA, NOOOO??

LELE R. 6: dopo il pieno di inizio campionato, è in una fase di leggero calo. Ma è comunque sempre utile e importante per la squadra adoperandosi in un ruolo che non è proprio il suo. Quando ritorna sulla sua fascia, è come si ritornasse a casa dopo un lungo viaggio, si rinvigorisce un po’ e da il suo meglio. LESSIE

EGI VELENO 7: entra in campo nella ripresa e come un ossesso si getta su tutti palloni, pronto a dimostrare ancora una volta a Fabiun che è un reato lasciarlo in panca. Prima cerca il bersaglio grosso, ma quei cattivoni degli avversari glielo negano, così si mette a fornire sponde preziose per i compagni che cordialmente ringraziano e fiocinano a rete. LAZZARO, ALZATI E CAMMINA!!

FREE: scalpita in panca come un bambino, ma poi l’abbandona appena capisce che – nonostante il succitato Claudio galleggi in apnea – Fabiun non l’avrebbe sostituito. Poi passa di compagno in compagno a spiegare le sue ragioni ed il motivo della sua incazzatura, trovando un po’ di conforto quando gli spiegano che quando si allenerà con costanza, ci sarà spazio anche per lui. Dai Free, nun te ‘ncazzà!! ORLANDO FURIOSO