A.P.B. – O.S.A./A 6 – 4
Marcatori: Ale B.(2), Mirko L. (2), Lele R., Egi
BIM BUM BA’ E L’OSA VA A CA’!!
Il Panba si conferma sempre più capolista, regolando con una prestazione in chiaro-scuro la terza della classe che con questa sconfitta deve dire addio ai propri sogni di gloria, rimandando all’anno prossimo la speranza di salire di categoria (a 4 giornate dal termine e sotto di 12 punti i ragazzi di Sesto sono ormai tagliati fuori dalla corsa alla promozione).
Partita non semplice quella di oggi per i ragazzi di casa che, oltre a trovarsi di fronte un degno sparring partner, hanno fatto di tutto per farsi male da soli: hanno comandato il gioco per tutto il tempo, ma sono stati capaci, con delle disattenzioni da primi calci, di farsi raggiungere per ben 4 volte sul pari, regolando solo nel finale di partita gli ostici avversari…quando i tuttirossi hanno finalmente capito che non c’era più tempo a disposizione, eccoli là che hanno piazzato 2 gemme per la vittoria finale…forse la minaccia del Kobra di riservare a tutti i giocatori in campo un sadico regalino (ahi-ahi!!) qualora si fossero fatti raggiungere per l’ennesima volta, ha agevolato la chiusura in positivo della disputa.
Certo è fuori discussione che quando il Panba accelera e si mette a giocare di prima, c’è davvero da fregarsi le mani e per gli avversari sono realmente “cazzi da kakare”!!
La domanda è sempre e solo una: perché non cominciare dall’inizio a macinare gioco, ma solo all’occorrenza…mah?!
AVANTI PANBA, L’OBIETTIVO E’ LI’, PRONTO A FARSI PRENDERE…ALL’ARREMBAGGIO!!!
Le pagelle:
DIEGO 6: ha sulla coscienza una clamorosa uscita che potrebbe essere la sigla di “vai col liscio”. Il problema della visuale notturna ancora lo agita e qualche errore potrebbe essere figlio proprio di questa insicurezza…UNA VISITINA DA ZANI, NO?!
RICCI 7+: il solito muro di gomma là di dietro contro il quale gli attaccanti avversari rimbalzano senza colpo ferire. Si addormenta solo in un occasione (è solo l’umile analisi dello scrivente e qualcuno potrebbe vederla diversamente, ndr) quando gioca con Taffa a “l’uomo è mio, l’uomo è tuo”. Ma poi, quando è il momento di osare, suona la carica e si propone in avanti a dar manforte ai compagni e i risultati arrivano immediati. MONUMENTALE.
TAFFA 6,5: compartecipa alla dormita di cui sopra, ma anche per lui è l’unica pecca di una partita senza macchia. Si mette lì dietro a controllare che tutto proceda secondo i dettami “fabbbbieschi” e limita le sue sgroppate in avanti per non scoprire la retroguardia. Qualche volta da fuori di matto e in piena verve agonistica urla contro il mondo, ma poi rinsavisce, mette il ditino in bocca e torna al suo posto. SOLDATINO
LELE R. 6,5: prima fa di tutto per regalare un gol agli avversari, aspettando che l’avversario si sistemi x benino per ricevere il pallone e sia pronto a scaraventarlo in rete lasciando basiti i suoi compagni che aspettano il suo passaggio da mezz’ora. Poi si ostina a portar palla a mò di “faso tuto mi” ignorando compagni meglio piazzati, sbaglia un paio di gol che manco Darko Pancev, ma non lesina mai le sue energie a favore della squadra su e giù per il campo e così viene premiato con il gol della liberazione. TROTTOLINO
ALE B. 8,5: è sempre lui l’ago della bilancia del Panba, sia egli di ritorno da una seratona che metterebbe K.O. anche un toro o da una seratina tranquilla in compagnia di una fanciulla trovata chissà dove. Promosso in pianta stabile a capitano della squadra più x scaramanzia ed esperienza acquisita sul campo, che per l’esempio dato fuori, quando gira lui, incredibilmente gira tutta la squadra. Accende e spegne la luce a suo piacimento e agli altri non resta che guardare. STANDING OVATION, STANDING OVATION PER TE!!
MIRKO L. 8+: è il solito caterpillar che abbatte tutto ciò che trova di fronte a sè. Quando poi capisce che per il bene suo (e della squadra) è meglio giocare la palla e farsela ridare per puntare a rete, beh non trova ostacoli capaci di fermarlo. Ovviamente racconterà le sue mirabolanti performance calciofile anche al netturbino che raccoglie la monnezza sotto casa sua, ma visti i risultati lasciamo pure che gonfi il petto. NARCISO.
EGI 8: c’è davvero da strabuzzarsi gli occhi guardandolo correre come un ossesso, quando l’anno scorso arrancava come un tricheco stanco; c’è da meravigliarsi quando prende la palla e cerca subito l’1-2 col compagno o cambia fronte di gioco con aperture illuminanti, quando l’anno scorso cercava a tutti i costi di saltare l’uomo finendo inesorabilmente x prendersi gli insulti di tutti, Antonio compreso; c’è da non credere che ormai mette il suo sigillo con incredibilmente regolarità, quando l’anno scorso chiedeva l’aiuto spirituale di Kataklinsmann per buttarla dentro….insomma, è un uomo nuovo!! La cura Fabbio-Bruu sta dando i suoi frutti per questa creatura tutto genio e sregolatezza…ma se ora si monta la testa, vedremo di abbassargli le ali in quattro e quattr’otto. LAZZARO.